Prosegue l’attività di ADNA, Alleanza per i diritti delle persone non autosufficienti, rete composta da otto associazioni che sta promuovendo l’istituzione di una rete di assistenza e supporto
16.11.2022
di Valentina Ciarlante
Otto associazioni si uniscono per garantire il diritto alla salute e all’assistenza alle persone fragili.
Accade in Umbria, ma questa presa di posizione forte sta facendo il giro dell’Italia intera e sta avendo il merito di tenere alta l’attenzione sul destino in particolare di anziani malati, indifesi e costretti ad affidarsi alle cure dei cosiddetti caregiver, che nella maggior spesso sono persone di famiglia, prive di sostegni istituzionali.
Per loro, persone fragili che rischiano di essere dimenticate, è nata ADNA, Alleanza per i diritti dei non autosufficienti, rete regionale composta dalle associazioni Umana, Ancescao Umbria, Cuor di Leone, Il Sole di Foligno, La Pietra Scartata Onlus, Lotta contro l’ictus cerebrale Città della Pieve, Madre Coraggio e Unione Parkinsoniani Perugia, supportata con forza dal Centro di servizio per il
volontariato umbro, il Cesvol.
L’obiettivo delle tante iniziative organizzate nell’arco dei mesi scorsi e che sono in programma nell’arco delle prossime settimane è quello di tramutare questa alleanza in una rete nazionale. E in merito un passaggio importante è rappresentato dall’appoggio del CSVnet e quello degli altri CSV come quello del Molise,
Questo sarà anche l’argomento al centro dell’evento online in programma venerdì prossimo, 18 novembre 2022 dalle ore 17 alle ore 19.
‘Diritto alle cure: cosa sapere per non morire d’abbandono’ è il titolo dell’incontro promosso dall’associazione Umana, dalle altre organizzazioni che fanno parte di ADNA, dalla Fondazione Promozione Sociale onlus di Torino, in collaborazione con il Cesvol Umbria che sarà trasmesso in streaming sul seguente canale YouTube.
Scopo dell’iniziativa è promuovere la cultura del diritto che aiuta a garantire le cure ai malati non autosufficienti di oggi e di domani, con il contributo di esperti e dei ragazzi autori del libro la Giovane Umana.
Si tratta di una serie di racconti in cui gli autori, Ciocca, Curti, Marsili, immaginano il futuro di alcuni anziani che convivono con delle gravi patologie e riflettono sui loro diritti e sul bisogno di tutelarli.
«La nostra iniziativa riguarda cittadine e cittadini malati, persone con disabilità, che sono totalmente dipendenti dall’aiuto di altri per le funzioni quotidiane indispensabili alla loro sopravvivenza – si legge sul sito web di ADNA -. La maggioranza è costituita da anziani malati cronici non autosufficienti con forme di demenza o con poli-patologie che hanno necessità di cure, di attenzioni continue e di tutela sanitaria».


