Con Next Generation Eu in arrivo 115milioni destinati a micro imprese e a enti non profit. Domande entro il primo febbraio 2023 tramite il sito web di INVITALIA
14.11.2022
di Valentina Ciarlante
Promuovere e diffondere la cultura attraverso gli strumenti digitali.
Una priorità, questa, per l’Europa, che attraverso il programma Next Generation Eu, noto anche come Recovery Fund o Recovery Plan, sta sostenendo gli Stati membri nella ripresa dalla pandemia da Covid-19 con un fondo che complessivamente conta 750 miliardi di euro.
Un’urgenza fatta propria dal ministero della Cultura che ha pubblicato un bando destinato a micro e piccole imprese, in forma societaria di capitali o di persone, incluse le società cooperative, alle associazioni non riconosciute, alle fondazioni, alle organizzazioni dotate di personalità giuridica non profit, nonché agli enti del Terzo settore, iscritti o in corso di iscrizione al Runts.
L’Europa mette a disposizione contributi a fondo perduto per favorire l’avanzamento del livello tecnologico e digitale delle associazioni culturali in modo che diventino attrattive e competitive e di renderle competitive a livello internazionale.
Il plafond è di 115 milioni di euro, e tale investimento si colloca nell’ambito dell’investimento PNRR M1C3.
QUI IL BANDO
Il range d’azione stabilito dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del ministero della Cultura è molto ampio e prevede un supporto in tutta la catena di realizzazione del progetto culturale: produzione, coproduzione, gestione, distribuzione e incontro con il pubblico.
Questi i settori di intervento:
- Musica;
- Audiovisivo e radio (inclusi: film/cinema, televisione, videogiochi, software e multimedia);
- Moda;
- Architettura e Design;
- Arti visive (inclusa fotografia);
- Spettacolo dal vivo e Festival;
- Patrimonio culturale materiale e immateriale (inclusi: archivi, biblioteche e musei);
- Artigianato artistico;
- Editoria, libri e letteratura;
- Area interdisciplinare (trasversale ai settori culturali e creativi).
Maggiori informazioni a QUESTO LINK
Le proposte potranno essere presentate entro e non oltre le ore 18 del 1° febbraio 2023 esclusivamente attraverso il sito web di INVITALIA.
Foto Corriere.it


