Sabato 12 novembre nell’aula magna dell’Università convegno con testimonianze dirette e l’intervento della presidente di CSVnet Chiara Tommasini e del numero uno della Protezione civile nazionale Fabrizio Curcio
08.11.2022
di Valentina Ciarlante
Identità diverse in una storia comune. Queste parole che compongono il sottotitolo del grande evento in programma sabato 12 novembre a Bergamo sintetizzano l’essenza dell’intesa siglata di recente tra CSVnet, in rappresentanza quindi di tutti i Centri di servizio italiani, e il Dipartimento nazionale di Protezione civile.

Ognuna delle due componenti, con il suo background e con la sua esperienza, fornirà un contributo essenziale per raggiungere un obiettivo alto: incrementare l’assistenza alle persone.
Il protocollo vuole favorire la promozione di iniziative di comune interesse e il primo appuntamento della lunga serie in programma si svolgerà tra qualche giorno nella città simbolo del sacrificio patito da migliaia di cittadini a causa del Covid-19, capitale italiana del volontariato 2022.
Testimonianze, racconti, storie di vita saranno al centro della giornata in programma nell’Aula magna dell’Università degli studi di Bergamo, nel piazzale Sant’Agostino e che prenderà il via alle ore 9,45.
L’apertura dei lavori sarà affidata a Sergio Cavalieri, rettore dell’Università degli studi di Bergamo, dopodiché daranno il loro indirizzo di saluto rappresentanti del Comune, Oscar Bianchi, presidente del CSV Bergamo, Raffaele De Col, coordinatore tecnico della segreteria della commissione di Protezione civile delle Regioni e Provincie autonome e Fabrizio Curcio, capo dipartimento Protezione Civile.
Subito dopo si passerà alla presentazione del volontariato organizzato di protezione civile con Dario Pasini, presidente del comitato nazionale del volontariato di protezione civile, mentre Chiara Tommasini, presidente di CSVnet illustrerà i punti cardine del volontariato associativo.
Sarà quindi la volta di Stefano Vallari, referente del servizio volontariato del Dipartimento di Protezione civile, di Stephanie Tiziana Tonani, volontaria di protezione civile e Candelaria Romero referente di BergamoXBergamo, che parleranno dell’azione svolta durante la pandemia da Covid-19, di Tamara Carducci, volontaria di protezione civile e dei referenti dell’associazione cuochi di bergamaschi che racconteranno l’impegno profuso nell’emergenza dovuta al terremoto che ha colpito il centro Italia.
Successivamente Tina Bianca, volontaria di protezione civile ed Elisabetta Giusto, referente dell’associazione missionaria Sabaoth daranno delle indicazioni sulla cura del territorio e delle comunità.
Infine Chiara Tommasini e Fabrizio Curcio chiuderanno l’evento spiegando come dissonanze e assonanze potranno coniugarsi per l’obiettivo comune a CSVnet e Dipartimento di Protezione civile.
«Si tratta di un importante momento in cui approfondiremo le diverse identità delle forme di volontariato organizzato – l’annuncio della presidente Tommasini -, ascoltando storie, esperienze e pratiche. Diventa oggi fondamentale mettere in dialogo queste forme di volontariato e comprendere le possibilità di interconnettere le energie presenti nei territori per il benessere e lo sviluppo delle nostre comunità».


