La giovane donna stroncata dal Covid19 ieri è stata omaggiata dall’intera comunità e dalle associazioni con cui operava
14.10.2022
di Valentina Ciarlante
L’impegno in favore degli altri era la sua vita e ora tutti coloro che hanno avuto l’onore e il piacere di ricevere qualcosa da lei hanno inteso restituirle, in parte, quel grande affetto ricevuto.
Nelle scorse ore la comunità di Campomarino ha accompagnato Sara Gentile nel suo ultimo viaggio. La 45enne scomparsa improvvisamente a causa del Covid19 è stata e rimarrà un pilastro della società basso molisana, grazie alla sua attività da assistente sociale e di volontariato.
Sara era una dei City Angels, ma collaborava con tutte le organizzazioni del non profit come AISA e CVP che hanno voluto allestire insieme alle forze dell’Ordine e ai colleghi della sua associazione di appartenenza un picchetto d’onore all’esterno della chiesa di Santo Spirito.
Grande commozione e grande onore per una donna e una mamma forte, determinata e dal cuore grande. Si è sempre spesa per migliorare la qualità della vita delle persone fragili e la sua improvvisa scomparsa ha gettato nello sconforto tutto il paese.
«Questa circostanza dolorosa ci ha colto tutti di sorpresa. Nel momento in cui chiuderò gli occhi, la gente mi sarà vicina. In realtà non si muore, quando chiudo gli occhi in questa vita, li aprirò davanti a Dio- le parole di don Elio Moretti riportate da Termolionline.it – Sara, donna amabile, accogliente, sempre gentile e sempre sorridente. Sempre pronta ad aiutare gli altri. Tutto quello che ha fatto, l’ha fatto a servizio dei più deboli. Una passione encomiabile e con una devozione grande per aiutare i poveri. Come dice il Vangelo, quello che avete fatto ai più piccoli l’avete fatto a me. Questa è volontà del Padre mio che io non perda nulla, ma che lo resusciti nell’ultimo giorno. Era lì Gesù, per dirle grazie per quello che hai fatto in questa vita. Grazie, tu hai imitato Cristo Gesù. Quello che hai fatto ai più piccoli lo hai fatto a me. Dalla finestra del cielo, Sara ci guarda, ci sorride con amore. A Dio Sara».
Palloncini bianchi e lacrime per Sara in addio in cui anche il sindaco di Campomarino Piero Donato Silvestri e l’assessore Michele D’Egidio hanno voluto onorare la memoria della volontaria.
«La notizia della morte di una persona è un fatto sempre doloroso, lo è ancora di più quando si tratta di una persona cara con cui hai percorso un lungo tratto di strada assieme – le parole del primo cittadino affidate a una nota -. L’improvvisa scomparsa di Sara Gentile rappresenta per la nostra comunità una perdita immensa che lascia un profondo vuoto nel cuore di coloro che hanno avuto l’onore e il privilegio di conoscere il suo sorriso, la sua gentilezza e la purezza dei suoi sentimenti. Conosco, preferisco usare il presente, Sara e la sua famiglia da sempre; il suo impegno sociale, la sua predisposizione nell’aiutare il prossimo, con particolare riferimento ai più deboli, resteranno impressi in modo indelebile nella nostra mente e nel nostro cuore. A nome dell’Amministrazione comunale, del Comune di Campomarino e mio personale, intendo esprimere il più sincero cordoglio per la sua scomparsa. Alla famiglia va il mio caloroso abbraccio, nella consapevolezza che ciò che Sara ha seminato per noi in questi anni contribuirà a rendere migliore il posto in cui noi tutti viviamo e che lei amava profondamente».
Il CSV Molise esprime il proprio cordoglio e la grandevicinanza alla famiglia e alle associazioni di volontariato colpite da questo immenso dolore.
Foto www.termolionline.it


