L’associazione dei donatori di sangue ha donato un defibrillatore all’Istituto Josa di Gambatesa
25.09.2022
di Valentina Ciarlante
Un’altra scuola della zona del Fortore ora è cadio-protetta grazie all’AVIS.
La sezione comunale di Riccia ha donato un defibrillatore semiautomatico all’Istituto Josa di Gambatesa, proseguendo così il progetto che vuole ampliare quanto più la rete di intervento in casi di emergenza.
L’AVIS di Riccia infatti ha già consegnato macchinari salvavita al bocciodromo comunale ‘Collina del benessere’ e a ogni scuola del proprio comune, ma questa volta ha voluto legare un gesto così importante al ricordo di una persona che ha fatto della solidarietà la sua vita, ovvero Carlo Concettini, storico donatore AVIS scomparso qualche anno fa.
«Carlo, conosciuto da tutti a Gambatesa, è l’esempio perfetto del fare del bene nella quotidianità. Donatore di sorrisi e speranza, ha dimostrato che un atto di gentilezza gratuita regala felicità come nient’altro- si legge nella nota dell’AVIS -. Come Carlo, numerosi soci dell’AVIS comunale di Riccia sono residenti a Gambatesa ed è giusto cardio-proteggere anche la vita di quei piccoli futuri donatori che frequentano la Josa».
L’associazione ha inoltre reso noto che nell’arco delle prossime settimane prenderà il via un corso di formazione di BLSD e DP dedicato agli insegnanti e al personale scolastico dell’Istituto Omnicomprensivo del Fortore Ricca-Sant’Elia. Le lezioni saranno tenute dai medici del 118 e avranno l’obiettivo di far conoscere ai docenti le pratiche di primo soccorso.
«Vogliamo essere un esempio di come ci si possa ancora aiutare l’un l’altro e dimostrare come, ognuno di noi, nel suo piccolo, può ancora fare grandi cose per l’intera comunità – prosegue l’AVIS di Riccia -. Vogliamo sensibilizzare tutti all’importanza del lavorare in sordina, del non
autocelebrarsi sui social. Abbiamo un gran bisogno di altruismo soprattutto in questo momento storico. I membri del Consiglio Direttivo non si fermano mai, nonostante lavorino sempre e
costantemente nell’ombra».
L’associazione di donatori di sangue da tempo è impegnata in una campagna rivolta ai giovani del posto, avendo l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni al mondo del volontariato, vera risorsa in particolare delle realtà locali.
La dirigente scolastica dell’Istituto Josa, Eleonigia Perone, ha espresso esprime il proprio plauso verso l‘AVIS di Riccia, perché questo dono ha esaltato il valore della solidarietà: per fare scuola ci vuole cuore.
La sindaca di Gambatesa Carmelina Genevose, a nome di tutta la comunità, ha ringraziato i volontari per questo dono speciale e per il ricordo di Carlo Concettini: «Che il suo altruismo – il monito – sia di esempio per le attuali e future generazioni».


