Il ministro Orlando ha avviato il confronto con la Commissione, sulla base dell’approvazione del decreto Semplificazioni ormai diventato legge
22.09.2022
di Valentina Ciarlante
La tanto attesa autorizzazione della Commissione Europea potrebbe arrivare a breve e sarà questo il passo conclusivo per mettere in atto la Riforma del Terzo Settore.
«Il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha ufficialmente avviato l’interlocuzione finalizzata all’invio della notifica delle norme fiscali soggette ad autorizzazione», questo l’annuncio dato direttamente dal ministro Andrea Orlando durante la presentazione del secondo rapporto Terzjus che si è tenuta ieri a Roma.
Questo è il passaggio conclusivo dopo l’iter avviato col Decreto Semplificazioni, testo approvato da Camera e Senato a luglio, convertito in legge il 4 agosto scorso e pubblicato nella Gazzetta ufficiale il 19 agosto. Un testo che stabilisce un nuovo regime fiscale con delle agevolazioni per le organizzazioni non profit.
«Al confronto con la Commissione europea l’Italia potrà portare la riforma del Terzo Settore – ha spiegato il ministro Orlando –, che ad oggi costituisce una delle esperienze più avanzate di regolazione dell’economia sociale. Con l’invio della notifica e la conseguente autorizzazione si entra definitivamente nella sfida concreta dell’applicazione delle norme. Scopo ultimo della riforma è di generare il cambiamento della società con una prospettiva solidaristica, dello sviluppo della persona umana e del perseguimento del bene comune».


