Stop alla Radioterapia per i molisani, la Lilt: «I pazienti hanno paura»

Petracca

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Dopo l’annuncio choc del Gemelli e le accuse della struttura alla Regione, la sezione provinciale di Campobasso, con in testa la presidente Franchella chiede soluzioni immediate

 

04.09.2022
di Valentina Ciarlante

 

Stanno per riprendere i cosiddetti viaggi della speranza per i malati residenti in Molise. Queste persone, quindi, oltre a dover combattere contro un male che compromette il loro diritto di guardare al futuro, ora devono fare i conti anche col diritto alla salute negato.

Un adagio, questo, che purtroppo per i cittadini residenti nella regione che non esiste torna a risuonare in maniera quotidiana, visto l’avvenuto depauperamento di tutti gli ospedali principali e che dopo il provvedimento choc del Gemelli Molise, ha creato un allarme sociale che sta coinvolgendo l’intera popolazione.
PetraccaIl presidente del presidio sanitario campobassano Stefano Petracca ha annunciato che dal primo ottobre prossimo le prestazioni di radioterapia per i malati oncologici residenti in Molise saranno sospese. Decisione addebitata alla decisione della struttura commissariale di fissare un tetto di spesa invalicabile per l’erogazione delle prestazioni di radioterapia salvavita in favore dei pazienti oncologici molisani, limite che il Gemelli ha già raggiunto.
Questa decisione ha generato un’ondata di indignazione e una mobilitazione che vede in testa le associazioni impegnate da sempre nell’assistenza ai malati.
La sezione provinciale di Campobasso della Lilt ha immediatamente preso posizione chiedendo che il servizio non venga disattivato e paventando le drammatiche conseguenze che deriverebbero dallo stop.
«Non è pensabile che l’unico centro radioterapico della regione non eroghi più le prestazioni salvavita ai cittadini molisani – le parole della presidente Milena Franchella -. In un clima di incertezza e di complessità della nostra sanità, i pazienti oncologici sono quelli che pagano sempre il prezzo più alto in ogni campo. Già la pandemia ha rallentato diagnosi e cure oncologiche creando un gap che stiamo cercando di risanare e adesso lo stop alle prestazioni radioterapiche nella Regione Molise rischia di aumentarlo nuovamente. La Lilt Campobasso da anni effettua il servizio di trasporto dei malati oncologici verso i luoghi di cura ed in particolare verso il Gemelli Molise che è l’unico centro di radioterapia della Regione. Adesso i pazienti sono disorientati e confusi, hanno paura di quello che succederà e che non potranno più fare, saranno costretti a recarsi fuori regione con ulteriore aggravio di spese e costi in un periodo, tra l’altro, di forte crisi economica»
Milena FranchellaA 20 anni esatti dall’avvio del centro di radioterapia del Gemelli (il presidio iniziò la sua attività 16 settembre 2002, ancora prima dell’inaugurazione ufficiale avvenuta il 28 novembre 2002), si vedono privati di un servizio salvavita.
«L’importo stabilito dal decreto commissariale non rispecchia i reali fabbisogni della popolazione e non è sufficiente a soddisfare le esigenze dei pazienti molisani, infatti il budget è arrivato ad imminente esaurimento – si legge nella nota del Gemelli Molise -. Nel frattempo il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 0471/2022, ha stabilito che è legittimo prevedere un tetto di spesa, anche per prestazioni oncologiche salva vita, precisando però che è compito delle Regioni determinarli in base ai reali fabbisogni del territorio. Per acquisire questi dati basterebbe analizzare l’attività dell’unico Centro di Radioterapia della Regione, il Gemelli Molise appunto. Purtroppo, anche innumerevoli interlocuzioni degli ultimi mesi con l’Ente Commissariale, ad oggi, non hanno prodotto alcuna soluzione. Come Gemelli Molise auspichiamo che questa imminente emergenza sanitaria possa essere evitata con una reazione e soluzione tempestiva delle istituzioni preposte».
I numeri
Negli ultimi 10 anni sono stati curati circa 7mila pazienti oncologici molisani, 800 solo nel 2021 e 540 da gennaio ad agosto 2022. E tra poche settimane circa 200 molisani saranno costretti a rivolgersi a centri di radioterapia fuori regione.
L’appello della Lilt
La Lilt di Campobasso, da sempre al fianco dei malati oncologici, chiede a gran voce una soluzione immediata e l’intervento dei vertici Asrem e Regione Molise per riattivare il servizio necessario per la vita dei cittadini molisani.

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