Il Girasole ha donato al sindaco Manolo Sacco un defibrillatore. La consegna da parte della presidente Rosaria Caldararo ha coronato il 25esimo anniversario dell’associazione
26.08.2022
di Valentina Ciarlante
Ha celebrato i 25 anni di attività col gesto più nobile rivolto al prossimo, quello teso a salvare vite
L’associazione Il Girasole di Pescolanciano, giunta al traguardo di questo anniversario altisonante, ha donato un defibrillatore all’amministrazione comunale, mostrando tutta la propria sensibilità verso i
temi della prevenzione e della salute.
Il comune della provincia di Isernia, già cardioprotetto da diverso tempo, conta ora quattro macchinari preziosi per intervenire in caso in cui una persona venga colta da malore.
La presidente Rosaria Caldararo, insieme al vicepresidente Ambrogio Santilli, ha consegnato il defibrillatore direttamente nelle mani del sindaco Manolo Sacco, ringraziando quanti hanno consentito il
raggiungimento di questo obiettivo. Il macchinario, infatti, è stato acquistato grazie alla generosità delle persone che credono nell’azione del Girasole, associazione che svolge attività sociali e in favore delle persone bisognose d’aiuto. Un impegno a tutto tondo, che spazia dalla promozione di iniziative benefiche, alla raccolta fondi in favore della ricerca, fino all’organizzazione di serate ludiche per adulti e bambini.
«La donazione del defibrillatore al nostro comune di Pescolanciano, è un azione che sensibilizza tutta la comunità al bene comune – le parole della presidente Rosaria Caldararo -. Donare alla collettività diventa un azione con una sfumatura quasi solenne, così come donare il sangue, donare il proprio tempo, donare a chi ha bisogno»
Il defibrillatore è stato allestito in una teca posta davanti al Coc, centro operativo comunale e, a margine della consegna, il primo cittadino di Pescolanciano ha ringraziato i volontari, esprimendo il suo personale plauso alla meritoria opera che svolgono da ben 25 anni.
«Un grazie sentito all’associazione Il Girasole – ha affermato Manolo Sacco -, perché ha mostrato ancora una volta grande amore per la propria comunità».


