Il festival del cinema di Casacalenda dedica uno spazio alla storia dell’associazione con una mostra di immagini
06.08.2022
Il connubio tra MoliseCinema e LILT Campobasso è ormai consolidato e quest’anno oltre al consueto evento nell’Arena Piccola, al Film Festival di Casacalenda è arrivata anche la mostra ceh celebra i 100 anni dell’associazione.
‘LILT: nel futuro da 100 anni‘, il tema dell’esposizione allestita nella sala della Società Operaia, un racconto per immagini che ripercorre la storia con tutti i suoi protagonisti, i momenti salienti di questo primo secolo di vita, il rapporto con le istituzioni e i personaggi che hanno segnato i passi dell’associazione.
L’allestimento della mostra è stato curato dalla dottoressa Marinangela Bellomo, operatrice della LILT Campobasso, che ha illustrato l’associazione e le sue attività nella serata d’apertura.
«I pionieri della LILT – ha raccontato Marinangela – nel lontano 1922 decidono di iniziare questa lunga battaglia contro il cancro, quando la parola
prevenzione aveva un significato diverso da quello a cui siamo abituati noi. Si iniziano a mettere in campo una serie di azioni che andavano dallo studio della malattia alla diffusione della prevenzione alla sensibilizzazione della popolazione. Le campagne fatte in questi primi 100 anni sono state tantissime, la comunicazione è importante per poter agire e mettere in atto la prevenzione perché più persone sanno e migliore è la conoscenza di questa patologia e più facile è sconfiggerla. In tanti anni siamo diventati grandi, da 3 sezioni provinciali siamo oggi ben 106 distribuite sul territorio provinciale. La LILT ha avuto la lungimiranza di essere la prima voce di questa patologia ed ha avuto la forza di fare rete anche con altre associazioni per diffondere la prevenzione».
«La prevenzione – ha affermato la presidente della LILT Campobasso Milena Franchella – interessa sia i comportamenti e le scelte quotidiane sia la partecipazione agli screening oncologici per la diagnosi precoce. Ci sono sempre più tumori da cui si può guarire grazie alla prevenzione primaria e secondaria. Bisogna investire di più nella salute, sia individualmente nella vita di tutti i giorni, sia attraverso l’attuazione di adeguate politiche per la salute che è compito delle istituzioni pubbliche, con cui la LILT attua una stretta collaborazione in difesa della vita».


