Domenica 24 luglio è venuto a mancare il presidente della Lega Fibrosi cistica del Molise, personalità molto attiva sul fronte del volontariato. La sua associazione, socia del Centro di Servizio, aveva intrapreso numerosi progetti con alti scopi sociali
25.07.22
di Valentina Ciarlante
Una perdita grande, che genererà un vuoto nel Terzo Settore del Molise.
Nella giornata di ieri, all’ospedale Cardarelli di Campobasso, è venuto a mancare Carmine D’Ottavio, presidente della sezione regionale della Lega fibrosi cistica. Aveva solo 50 anni e il Covid non ha dato scampo al suo stato di salute fragile.
La notizia della sua scomparsa ha gettato nello sconforto il mondo del volontariato, di cui D’Ottavio era un fiero portavoce. Nonostante la giovane età, aveva condotto tante battaglie per informare i cittadini sulla patologia della fibrosi cistica e per incrementare la ricerca. Proprio in tandem col Centro di servizio, di cui la Lega fibrosi cistica è socia, aveva promosso diverse iniziative per raccogliere fondi utili a dare un sostegno alle famiglie.
Progetti che non si erano mai fermati, nemmeno durante il periodo iniziale della pandemia. L’ultima iniziativa, in ordine di tempo, era stata attuata nel giorno della festa della mamma, quando la Lega fibrosi cistica aveva allestito stand in diverse piazze per vendere delle piantine e rendere possibile, col ricavato, un miglioramento della vita dei pazienti affetti da questa malattia genetica.
Il presidente del CSV Gian Franco Massaro, il consiglio direttivo, lo staff del CSV Molise esprimono piena vicinanza alla famiglia e all’associazione per questa improvvisa perdita.
Un vero volontario, Carmine D’Ottavio, che lascia ai suoi soci un bagalio di solidarietà importante. La sua associazione e la sezione calabrese hanno espresso il proprio cordoglio.


