Giornata mondiale del rifugiato: Il futuro appartiene a chi crede nei sogni

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A Venafro il toccante evento del Sai con le testimonianze di chi è sopravvissuto al mare

 

23.06.2022
di Annamaria Ricci

 

Tante emozioni a Venafro in occasione della Giornata del rifugiato 2022.

La ricorrenza è stata celebrata alla presenza di tutti gli ospiti del progetto Sai, del sindaco Alfredo Ricci, del vicequestore di Isernia Nicola D’Aniello, del Comandante della Polizia Municipale di Venafro Giampietri, della presidente del Consorzio di Libere Imprese Antonella Iasenza, della direttrice del CSV Molise Lorena Minotti, della Croce Rossa Italiana e delle numerose associazioni di volontariato che gravitano sul territorio e con cui il Sai mette in campo numerosi progetti.
Giornata del rifugiato 2022 5A moderare i lavori Rossella D’Orsi, supervisore di tutti i progetti Sai del Consorzio di Libere Imprese e che insieme a Jessica Ferrara e Cassandra Picciano, rispettivamente responsabile e coordinatrice del Sai Venafro, hanno spiegato il senso che questa giornata ha per i migranti e per tutti coloro che operano nei centri di accoglienza.Giornata del rifugiato 2022 3
La Giornata mondiale del migrante e del rifugiato vuole ricordare l’approvazione, avvenuta il 20 giugno del 1951, da parte dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, della Convenzione di Ginevra. Una convenzione che ha dato avvio al riconoscimento dei diritti di ogni rifugiato: ogni persona che fugge dal proprio Paese ha diritto ad essere accolta, protetta e di riscostruire la propria vita.
Il sindaco Alfredo Ricci ha evidenziato come i ragazzi del Sai Venafro si siano integrati perfettamente nella comunità e questo anche grazie all’équipe che si occupa di loro. Il vicequestore Nicola D’Aniello, responsabile dell’ufficio immigrazione della Questura di Isernia, ha illustrato il lavoro che la Polizia svolge in materia di accoglienza, mentre l’assessora comunale di Venafro Angelamaria Tommasone ha posto l’accento sull’impegno degli stessi migranti nel favorire la loro integrazione, sulla risposta positiva della città e sulla professionalità del centro.
Nel corso dell’evento è stato proiettato il video ’Il coraggio di partire’, realizzato dal Sai Venafro con la regia di Gino Matrunola del CTA Musical sul tema del viaggio dei migranti, spesso in un mare pieno di Giornata del rifugiato 2022 2insidie. Successivamente spazio alla testimonianza di Bizie, giovane donna proveniente dalla Costa d’Avorio che ha aperto il cuore ai presenti e raccontato la sua storia. Ha raccontato le paure che attorniavano il suo arrivo in Italia, le sofferenze fisiche e psicologiche con cui ha dovuto convivere e la rinascita a Venafro, città dove vorrebbe continuare a vivere dopo la fine del periodo di accoglienza. Toccanti anche le storie di Hussein e Sheriff, il primo ha trovato un’occupazione e vive a Pozzilli, il secondo lavora e studia in un Istituto Alberghiero.
L’evento è stato arricchito dalla mostra ‘La speranza di un mondo migliore’ i cui protagonisti sono i ragazzi e le ragazze che nel corso degli anni si sono succeduti nel progetto Sai e dalla consegna di targhe ricordo ai familiari di Giuseppe Santoro, responsabile del RUP del Comune di Venafro, prematuramente scomparso poco tempo fa e di Francesco Giampietri, giovane insegnante e filosofo venuto a mancare nel marzo 2020.

 

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