Entro il mese di maggio si realizzerà il primo step del progetto delle associazioni Casa dei diritti e Konsumer. Il servizio darà ascolto alle persone che soffrono di dipendenza dal gioco. I promotori puntano anche a coinvolgere altre organizzazioni non profit per una diffusione più capillare
29.04.22
di Valentina Ciarlante
Si chiama Help Ludopatia il progetto con cui le associazioni Casa dei Diritti e Konsumer Italia tendono la mano a chi soffre di dipendenze dal gioco, un problema che rappresenta un fenomeno molto diffuso e che ancora, in molte realtà rappresenta un tabù.
Nei prossimi giorni sarà attivato il numero verde e prenderà il via la formazione degli operatori che saranno incaricati di fornire supporto all’utenza in Molise. L’iniziativa ha un alto valore sociale e terapeutico e per questo i promotori stanno cercando di sensibilizzare quanto più possibile le autorità ma soprattutto le associazioni di volontariato, che più di tutti hanno il termometro dei fenomeni sociali presenti sul territorio.
Questo il numero del telefono verde dedicato alla prevenzione e al sostegno di chi ha problemi legati alla ludopatia: 800 661 501).
«Secondo alcune ricerche – rende noto l’avvocata ed ex parlamentare Laura Venittelli, referente molisana della Casa dei diritti – , la percentuale di popolazione che ha giocato d’azzardo nell’ultimo anno è pari a circa il 70-80% della popolazione adulta (più o meno 30 milioni di persone), e secondo i dati del Ministero della Salute, sono circa 12 mila i pazienti sottoposti a trattamento terapeutico con una diagnosi ufficiale di GAP (Gioco d’Azzardo Patologico), un numero irrisorio rispetto alle dimensioni reali del fenomeno che spesso provoca un vero e proprio terremoto finanziario (sovraindebitamento) e psicologico, all’interno delle famiglie coinvolte. Il continuo aumento di giocatori, in questi ultimi anni particolarmente accentuato tra i giovani, è dovuto soprattutto alla scarsità di informazioni adeguate riguardo i rischi del gioco d’azzardo, alla scarsa prevenzione, all’eccessiva presenza di pubblicità di siti di giochi e scommesse e, soprattutto, all’evoluzione tecnologica che consente di entrare in contatto con il gioco d’azzardo con estrema facilità anche online».
Per contrastare questi fenomeni è nata l’idea delle associazioni Casa dei diritti e Konsumer Italia di allestire un centro di ascolto diurno, attivo 10 ore al giorno, con la presenza di professionisti e dei giovani impiegati col Servizio civile universale a dare sostegno. Gli utenti saranno dapprima aiutati a riconoscere la presenza della dipendenza da gioco d’azzardo e in seguito accompagnati verso i servizi e le possibili soluzioni. Ma il progetto prevede anche, laddove necessario, una consulenza legata al tema del sovraindebitamento da gioco, al fine di prevenire e/o affrontare le conseguenze che questo produce in ambito familiare.
«La diffusione del servizio potrà consentire alle Pubbliche Amministrazioni aderenti – ha concluso Laura Venittelli – la collaborazione diretta tra il Servizio telefonico, i professionisti a disposizione e gli ambiti sociali che ne faranno richiesta. Parimenti potrà essere diffusa, in maniera capillare, laddove richiesta, la rete degli Organismi preposti per la soluzione delle crisi da sovraindebitamento e da esdebitazione totale».


