Dopo di noi, la Fondazione Banco di Napoli presenta ‘Trust Cover’

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Nell’evento svoltosi a Campobasso, la presidente Paliotto e il vice Di Baldassarre hanno esposto il progetto che garantisce un futuro alle persone non autosufficienti. Plauso da Regione e associazioni. Il CSV Molise garantisce collaborazione nel far consocere l’innovativo strumento agli enti del Terzo Settore

 

31.03.2022
di Valentina Ciarlante

 

Come assicurare un futuro a ragazze e ragazzi disabili quando i genitori non potranno più assisterli? La risposta in un interessante convegno sul Dopo di noi, svoltosi all’auditorium Gil di Campobasso su iniziativa della Fondazione Banco di Napoli.

Fondazione Banco di Napoli 5Fondazione Banco di Napoli 1Alla presenza del presidente della Regione Molise Donato Toma, dell’assessora regionale alle Politiche Sociali Filomena Calenda, delle associazioni e degli enti locali, la presidente della Fondazione Rossella Paliotto ha presentato il progetto ‘Trust cover’. Si tratta di una garanzia e di una speranza che vengono offerte alle famiglie al cui interno vivono persone disabili.
La Fondazione Banco di Napoli assiste i genitori anche nel “Durante di noi”, non erogando denaro ma assicurando che le disposizioni definite dalla famiglia in favore del disabile vengano effettivamente rispettate dalla figura che dovrà metterle in atto: il Trust appunto. Parola che vuol dire fiducia, concetto allaFondazione Banco di Napoli 7 base di un progetto che in Campania è operativo da tre anni.
Presente all’appuntamento il Csv Molise, molto sensibile a questa tematica è disponibile a informare le associazioni su tale possibilità. Tra gli intervenuti anche la direttrice Lorena Minotti, che ha esposto la volontà di fungere da collante con gli enti del terzo settore del Molise e informare così in maniera puntuale coloro che potranno utilizzare uno strumento innovativo.
Fondazione Banco di Napoli 6L’avvocato Vincenzo Di Baldassarre ha illustrato i dettagli del Trust Cover, spiegando altresì alla Regione in che modo possa istituire un fondo per le famiglie più deboli.
Il presidente Toma ha quindi annunciato l’istituzione di un fondo per il ‘Dopo di noi’ che va tradotto in un progetto delle associazioni o degli enti locali. Previsti percorsi di accompagnamento all’uscita dall’abitazione e soluzioni alloggiative.
«La nostra è una politica del fare per costruire il futuro – le parole della presidente Paliotto -. Una democrazia è evoluta quando riesce a essere prossima a quelle fasce della comunità che sono fragili e che hanno bisogno. Persone che vivono in questi stati sono aumentate e sono state lasciate sole. La Fondazione esiste da 500 anni per stare accanto a loro, agli invisibili. I frutti sono a disposizione di quelle fasce di popolazione che sono meno assistite dagli enti di riferimento. Il Trust Cover è un fatto nato dalla legge 112 del Dopo di noi cheFondazione Banco di Napoli 12 introduce la parola ‘Trust’, cioè fiducia, parola che però non era stata declinata. Noi abbiamo piantato il primo seme a dicembre 2021 istituendo il primo cover trust italiano».
Chi voglia assicurare un futuro alla persona disabile può quindi rivolgersi alla Fondazione nominare un fiduciario, cioè il Trust e tale figura se non ottempererà alle funzioni indicate potrà essere sostituita dalla stessa fondazione che eserciterà una funzione di gaurdiano.
Tre funzioni: vigilare cioè nominare in ogni famiglia sul trust con il guardian. Professionisti con determinate specificate. Fondazione può sostituire il trust e anche intervenire a livello economico.
Fondazione Banco di Napoli 13L’innovativo strumento prevede quindi l’istituzione di un fondo, un piccolo gruzzoletto che viene affidato alla persona di fiducia.
«Rivolgiamo lo sguardo a chi è debole economicamente – ha spiegato l’avvocato Di Baldassarre -. Noi non eroghiamo soldi ma sosteniamo e stimoliamo le famiglie. La Fondazione ha quindi anche una funzione di sostegno al trust che ha individuato una difficoltà e lo fa essendo anche guardiano. Le persone non devono essere solo assistite ma anche aiutate a individuare la loro capacità».

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