Domani mattina nella sala della Costituzione della Provincia di Campobasso il convegno per lillustrare il progetto che prevede la realizzazione coperte all’uncinetto da stendere nelle città italiane. L’iniziativa ha già conquistato tante regioni italiane
07.03.2022
di Valentina Ciarlante
Non una semplice festa, ma una giornata di respiro internazionale in cui le battaglie condotte fino a oggi e i diritti ancora non del tutto conquistati, vengono poste al centro dell’attenzione, come monito per il futuro.
Tutto è pronto per celebrare l’8 marzo con attività di alto rilievo culturale e sociale.
Domani alle ore 10, nella sala della Costituzione della Provincia, a Campobasso l’associazione Liberaluna ha organizzato un convegno che vedrà la partecipazione di rappresentanti di associazioni di volontariato e delle istituzioni per presentare il progetto ‘Viva Vittoria, opera relazionale condivisa’.
«Attraverso l’impegno dell’associazione Liberaluna Onlus – ha spiegato la presidente Maria Grazia La Selva -, le fondatrici hanno dimostrato un forte interesse nel rendere possibile, anche nella regione Molise un’iniziativa che sta popolando nelle piazze italiane lanciando un messaggio di solidarietà».
Viva Vittoria è un’iniziativa nata a Brescia nel 2015 con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica contro la violenza di genere. Silvia Lumini e Cristina Begni da allora hanno lanciato l’appello a realizzare un quadrato in maglia, con la tecnica dell’uncinetto della misura di 50 centimetri per 50, con il ricamo del nome dell’autrice o dell’autore.
«I quadrati raccolti vengono poi cuciti da un filo rosso, quattro alla volta ad opera delle volontarie, per creare coperte che copriranno un luogo simbolo di una città dando vita all’installazione – si legge nella presentazione del progetto -. Viva Vittoria, con il suo potere di contaminazione positiva, aggrega le energie vitali necessarie per diffondere un messaggio di consapevolezza e ricordare alle donne che sono artefici della propria vita».
Dall’esordio in piazza Vittoria, appunto, a Brescia, sette anni fa, si è creata un’ondata di aggregazione che ha visto migliaia di persone e decine di città aderire a questa attività dì sensibilizzazione.
L’evento sarà aperto dai saluti del presidente della Provincia di Campobasso Francesco Roberti, di Giuditta Lembo, consigliera di parità delle provincie di Campobasso e Isernia, Paola Felice vicesindaca di Campobasso e di Eliseo Sipari, presidente del Rotary club di Campobasso.
La presidente La Selva poi darà il via ai lavori che saranno moderati da Pasqualino De Mattia, presidente dell’associazione MeToo e che vedranno l’intervento di Giuseppina Sallustio, presidente della commissione Glass Ceiling, Ioele Antinolfi, referente della Fondazione Potito, Antonio Gaeta, responsabile dell’associazione Barbarians respectuf rugby.
L’avvocata Maria Calabrese e la psicologa Emanuela Galasso esporranno poi le loro relazioni grazie all’impegno che profondono proprio nell’aiuto alle donne abusate.
Durante la presentazione sarà trasmesso un video realizzato dalla squadra femminile di rugby e alcune operatrici di Liberaluna.


