Le associazioni di volontariato hanno attivato iniziative per destinare risorse al popolo che si sta difendendo dall’invasione russa e che sta fuggendo dalle bombe
07.03.2022
di Valentina Ciarlante
Dodici giorni di guerra in Ucraina, vittime militari e civili che aumentano, l’esodo di decine di migliaia di persone verso la salvezza. Immagini, fotografie che stanno causando uno stato di choc nel mondo intero che assiste a quanto sta accadendo in Ucraina con sofferenza e sgomento.
Cosa fare allora mentre si tentano strade diplomatiche? I volontari, come sempre, non stanno a guardare e si muovono sul doppio fronte degli aiuti umanitari e dell’accoglienza.
Il Molise si è mobilitato subito con delle manifestazioni pacifiche, per lanciare un messaggio forte sancito anche dalla Costituzione: l’Italia ripudia la guerra ed è sceso in piazza nei giorni scorsi a Isernia, Campobasso e Termoli con delle manifestazioni silenziose ma da cui è emerso un grido: basta guerre.
Nel frattempo sono nate spontaneamente su tutto il territorio raccolte fondi e di beni di prima necessità. Da Isernia è partito un tir con prodotti alimentari, farmaci e altri prodotti raccolti nei giorni scorsi grazie all’iniziativa attivata da alcune donne ucraine col supporto del Comune.
A Campobasso è iniziata la raccolta fondi dell’associazione ‘Solidarietà senza confini’, anche in questo caso col supporto del Comune.
«Per contribuire, anche con piccole somme, all’accoglienza di bambini ucraini presso le famiglie molisane – si legge nella nota dell’associazione presieduta da Adelmo Di Lembo – si possono versare donazioni sul conto al seguente IBAN».
L’associazione nazionale Vigili del Fuoco in congedo delegazione Venafro sta raccogliendo medicinali in collaborazione con le farmacie di Venafro, Pozzilli, Montaquila e Filignano.
L’iniziativa è stata attivata dal Dipartimento nazionale di Protezione Civile su richiesta dell’Unione Europea.
A Carovilli nello scorso weekend l’Avis ha raccolto circa mille euro da destinare all’Ucraina tramite l’associazione “Fratello Sole” fortemente impegnata anche nell’accoglienza dei 
profughi oltre che all’aiuto di coloro che sono rimasti in patria. «La somma raccolta – si legge in un post dell’associazione – verrà versata sul c/c dell’associazione e ne verrà data ampia comunicazione anche tramite i social. Carovilli risponde sempre con estrema generosità a tutte le richieste di aiuto e ciò fa onore a questa comunità così sensibile e solidale! Grazie di cuore a tutti».
Domenica prossima, 13 marzo 2022, l’associazione Il Girasole insieme al Comune di Pescolanciano raccoglierà fondi da inviare al popolo ucraino, con particolare supporto alle organizzazioni che si occupano dell’accoglienza dei minori.
La Caritas diocesana di Isernia Venafro ha diramato i contatti per contribuire alla propria raccolta: IBAN: IT21 M083 2715 6000 0000 0000 296, Banca di Credito Cooperativo di Roma – Agenzia di Isernia
Causale: “EMERGENZA UCRAINA”. Donazioni ‘pro manibus’ presso i centri ascolto: ISERNIA – Corso Garibaldi n. 345 – TeJ. 0865 410319/ 351
6756960, VENAFRO – Piazza Guarini – Tel. 334 3489259.
A Campobasso l’Unità Mobile di Soccorso Molise sta raccogliendo fondi e beni e a Termoli le associazioni di volontariato Confraternita Misericordia, Sae 112, Arca e Anvvfv, AISA e Valtrigno si sono unite proprio per garantire una partecipazione maggiore e organizzata alle tante iniziative.
Intanto sono già arrivati in Molise i primi profughi, tanti i bambini orfani che sono ospiti delle famiglie molisane e che nella piccola regione hano trovato amore e accoglienza.
Quelle menzionate sono le manifestazioni i cui organizzatori hanno chiesto la diffusione al CSV Molise.
Tutte le altre organizzazioni che sono attive sul fronte degli aiuti al popolo ucraino possono analogamente contattare il Centro di servizi0, scrivendo una mail a segreteria@csvmolise.it con una brevissima descrizione del progetto (MASSIMO 100 PAROLE), oppure taggare il CSV Molise con i propri post sui social.


