L’organizzazione da anni si occupa di coinvolgere i ragazzi in una serie di attività che stimolino i loro talenti. Il presidente del CSV Molise Massaro ha visitato la sede di Trivento esprimendo un plauso all’opera dei volontari
24.02.2022
di Valentina Ciarlante
Inclusione e autonomia, parole chiave per l’associazione Cielo e Terra che da ormai 13 anni porta avanti un’attività di volontariato tesa unicamente a migliorare la qualità della vita delle persone disabili.
La onlus è diventata una realtà importante del Terzo Settore del Molise grazie ai risultati ottenuti dalle tante iniziative promosse e grazie al centro diurno ‘Raggio si sole’, realizzato nel poliambulatorio di Trivento grazie a una convenzione stipulata con Regione Molise, Ambito territoriale di Campobasso, Comune di Trivento, Curia Vescovile di Trivento, ASREM e Cooperativa sociale Ricerca e Sviluppo e inaugurato nel 2011.
Al timone di questa associazione c’è Maria Mastroiacovo, lei in qualità di presidente di Cielo e Terra coordina un gruppo di volontari che opera sempre in maniera entusiastica e che è in grado di trasferire quell’ottimismo anche a chi appare più fragile.
I laboratori di ceramica sono il fiore all’occhiello di questa onlus che ha sempre potuto contare, così come tutte le altre organizzazioni del Molise, del sostegno concreto del CSV Molise.
E per testimoniare questo legame il presidente del Centro di servizio per il volontariato Gian Franco Massaro ha voluto fare visita all’associazione, recandosi nella sede di Trivento. Qui ha avuto un interessante confronto con la presidente Mastroiacovo e ha toccato con mano i frutti del lavoro svolto congiuntamente da ospiti e operatori.
«Ho trovato un ambiente accogliente – le sue parole -. Le attività e i laboratori in favore dei ragazzi disabili sono eccezionali e rappresentano uno strumento efficace per aiutarli a sentirsi sempre accolti».
La presidente Mastroiacovo ha rappresentato a Massaro le difficoltà che attanagliano il settore della disabilità, su tutte l’esiguità di servizi a cui spesso sopperiscono proprio i volontari.
Il presidente del CSV, dal sempre sensibile a tali tematiche, ha assicurato che in tutte le sedi e come già accaduto in passato, si farà portavoce di questo malcontento, per arrivare a ottenere maggiore assistenza.


