Approvato dalla Regione Molise il progetto che prevede attività in favore delle persone tra 18 e 65 anni e l’apertura di uno sportello sociale
09.02.2022
di Valentina Ciarlante
L’onoterapia sta evidenziando sempre di più buoni risultati per chi ne usufruisce ed è per questo che l’Afasev di Isernia, associazione per famiglie svantaggiate, ha deciso di optare proprio per questa metodologia pur di creare benessere a chi convive con la disabilità.
‘L’asino che vola’ è l’emblematico titolo del progetto che il gruppo ha proposto alla Regione Molise nell’ambito del bando per il sostegno a progetti di rilevanza locale, promossi dalle organizzazioni di volontariato scaduto il 30 ottobre 2021 e che ha ottenuto un finanziamento.
I destinatari sono i ragazzi dai 18 anni in su con vari tipi di disabilità e i loro caregiver. Per loro l’associazione metterà a disposizione degli esperti che offriranno supporto psicologico e psicosociale con l’ausilio degli asini, appunto. Il progetto si svolgerà in un asineggio della provincia di Isernia e comprende anche l’apertura di uno sportello sociale per i caregiver.
«Cerchiamo in questo modo di rispondere in maniera concreta e con attività innovative alle richieste post pandemia dei soggetti con disabilità ma soprattutto dei loro caregiver – spiegano dall’Afasev di Isernia -, figure spesso messe in secondo piano in ambito assistenzialistico. Quello del caregiver è un lavoro a tempo pieno, non solo pratico ma soprattutto psicologico ed emotivo. Il voler dare un aiuto all’altro, a volte anche il “sentirsi in dovere” di farlo, fa indirizzare tutte le proprie energie verso l’altro, credendo erroneamente che quelle stesse energie non servano più al proprio sé, al proprio benessere. Nei vari incontri gli utenti verranno attraverso un approccio multidisciplinare a contatto con l’animale e verranno svolte attività che gli permetteranno di mantenere e/o sviluppare le loro capacità (mnesiche, fisiche, cognitive).al contempo si utilizzeranno diversi materiali in modo che gli utenti possano dare libero sfogo alle proprie emozionalità. Il percorso dei caregiver si delineerà in una dinamica di gruppo in cui si affronteranno diverse tematiche relative al loro ruolo, all’emozionalità, lo stress e a tutto ciò che definisce il loro ruolo. Si alterneranno alle terapie di gruppo anche per loro attività assiste con animali mediate dall’asino che verteranno sulle tematiche relazionali e di accudimento di sé e dell’altro».
Lo sportello sociale invece perseguirà questi obiettivi: maggiori informazioni su servizi sul territorio e provincia; collegare e mettere in rete le azioni, le conoscenze e le professionalità esistenti garantendo la promozione di reti e di collaborazioni tra i diversi soggetti che operano nell’ambito dei servizi sociosanitari.
Per maggiori informazioni ed eventuali adesioni al progetto è possibile scrivere a: afasev@yahoo.it con oggetto ‘Asino che vola’.


