Prosegue la serie di eventi al CEA Fantine. Negli ultimi giorni 250 persone hanno ‘abbracciato’ il territorio
22.10.2021
Si è svolta a Campomarino l’iniziativa “A.A.A. biodiversita’ cercasi”, promossa da Ambiente Basso Molise in collaborazione con l’associazione Il Valore, l’ARSARP e con il patrocinio del Comune di Campomarino e con la partecipazione dei cavalieri della Cavalcata Sannita, provenienti da Boiano.
Il fulcro della manifestazione, che ha visto la presenza di oltre 250 persone tra adulti e bambini, è stata la piantumazione di oltre 100 alberi. La giornata era iniziata con un’escursione lungo la costa di Campomarino, quando i numerosi partecipanti hanno conosciuto una parte delle zone
umide e la bellissima spiaggia. Guide d’eccezione Patrizia Travaglini di Ambiente Basso Molise e Lucia Santoianni dell’Università degli Studi del Molise.
Il folto gruppo di escursionisti è rientrato poi al CEA Fantine per godere del percorso del gusto composto da prodotti locali, tutti a chilometro zero, di ben 12 aziende che hanno risposto all’appello del presidente di Ambiente Basso Molise Luigi Lucchese.
Al termine della mattinata c’è stata la piantumazione di alberi da parte dell’AVIS di Santa Croce di Magliano e di alcuni cittadini, tra i quali una famiglia di Avezzano. Molti apprezzamenti anche per la mostra fotografica “La grande bellezza”di Walter Caterina che è stata illustrata da Nicola Norante, presente in veste di cicerone.
Nel primo pomeriggio protagonisti sono stati gli studenti delle classi 5^ A – 5^ B – 5^ C della scuola primaria Jovine dell’omnicomprensivo di Campomarino che hanno piantumato ben 56 alberi. I bvambini, insieme ai genitori e in diversi gruppi, hanno partecipato all’escursione nel cuore del bosco Fantine. Una camminata a piedi, a cui hanno partecipato la quasi totalità dei genitori insieme ai loro figli. Il bosco Fantine sorge su un sistema di dune sabbiose vicinissima al mare che ha mantenuto importanti residui di vegetazione naturale (boschi, garighe, cenosi delle dune asciutte e habitat delle depressioni sabbiose umide), alcuni dei quali sono ormai scomparsi non solo dalla regione Molise, ma da tutta la costa Adriatica. Nonostante l’elevato valore ambientale dell’area, riconosciuto dalla stessa istituzione del Sito di Interesse Comunitario (SIC Foce del Saccione – Bonifica di Ramitelli), il sito è poco conosciuto nel Molise. Sentieri imperdibili che sono rinati grazie alla collaborazione tra gli ambientalisti e la Casa Circondariale di Larino che ha dato il proprio contributo con la presenza di tre ospiti, per la messa in sicurezza del bosco e dei percorsi. Altra peculiarità
del bosco Fantine è la presenza di alcuni alberi che formano dei veri e propri ‘monumenti’ come l’albero “innamorato” e l’albero “dell’amicizia”, oltre alla maestosità del “re della foresta”, un albero di oltre 250 anni di età.
Una giornata indimenticabile, dedicata alla conoscenza della biodiversità vegetale e animale, oltre che dei principali ecosistemi che trovano rifugio nell’area naturale delle Fantine comunali di Campomarino. Uomo e natura si sono ritrovati insieme per preservare la biodiversità necessaria a tutelare l’ambiente e la salute delle persone.
Ma il CEA Fantine di Campomarino ha ospitato anche gli alunni delle classi 3^ A e B dell’Istituto Comprensivo John Dewey di San Martino in Pensilis, accompagnati dalle maestre Maddalena Amato, Antonella Saracino, Rosalba Lanni, Antonella Bacile e Alessia Morelli.
«Il CEA Fantine è nato per rispondere ai nuovi bisogni educativi indotti dai profondi cambiamenti sociali – ha spiegato il presidente di Ambiente Basso Molise Luigi Lucchese -. Stare nel bosco, all’aria aperta è un toccasana per la salute, ma non si tratta soltanto di una questione di benessere fisico, significa soprattutto aiutare i bambini a scoprire i segreti del territorio e a far sviluppare le loro competenze in mezzo alla natura. Camminare in percorsi frequentati da animali, vedere animali selvatici, gustare i frutti dell’autunno, sentire il canto degli uccelli o il ticchettio del picchio, odorare i profumi della natura, ricercare i piccoli tesori del bosco e abbracciare il ‘re della foresta’, significa sporcarsi di natura. Una piccola grande esperienza che ha lasciato il segno nei giovani allievi. “Sporcarsi di Natura, ma già dobbiamo ripartire?”.Questo il commento di un piccolo alunno».


