Ambiente Basso Molise ripopola il Bosco Fantine con mille alberi

Lucchese

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Il presidente Luigi Lucchese ha inteso chiarire alcuni aspetti dell’iniziativa al via il prossimo 4 settembre e che ha generato una lunga catena di solidarietà

26.08.21
di Valentina Ciarlante

L’amarezza per la perdita, a causa degli incendi di inizio agosto, di un bene paesaggistico come la pineta di Campomarino si è tramutata subito in solidarietà. L’iniziativa lanciata da Ambiente Basso Molise per mettere a dimora mille alberi nel bosco Fantine sta raccogliendo centinaia di consensi e ha generato ulteriori progetti paralleli come raccolte fondi e adesioni.

LuccheseDal 4 settembre verranno messi a dimora nuovi arbusti nell’area circostante il CEA, Centro di educazione ambientale gestito proprio dai volontari deall’associazione, ma negli ultimi giorni si è ingenerata un po’ di confusione circa la zona che sarà interessata dal progetto di piantumazione.CEA Fantine
«È quella del bosco Fantine, non della pineta litoranea – ha sottolineato Luigi Lucchese, presidente di Ambiente Basso Molise -. Nei pressi del CEA Fantine, a seguito dei ripetuti incendi, sono andati bruciati circa 500 alberi. La nostra intenzione, presentata nel progetto di piantumazione, coordinato da esperti del settore, ha intenzione di arrivare alla piantumazione di mille alberi autoctoni, molti dei quali da impiantare in aree fino ad oggi non caratterizzate da presenze arboree e non percorsa dal fuoco»
A proposito della Pineta e della deturpazione che subito con i recenti roghi divampati in basso Molise, Lucchese ha sottolineato il parere fornito dagli esperti in merito alla sua ‘rinascita’.
«La pineta costiera, come previsto in protocolli e direttive, come già affermato da esperti – ha affermato Lucchese in una nota – non dovrà essere oggetto di alcun intervento di natura antropica per i prossimi mesi. Questo tempo verrà ben determinato da studi e ricerche in itinere, anche su quello che avverrà nel merito della ristrutturazione naturale dell’ecosistema».
Il CSV Molise parteciperà fattivamente a questa grande opera ecologica con un proprio contributo.
Infine dall’associazione ribadiscono la natura non profit dell’iniziativa e la modalità di partecipazione per ogni libero cittadino.
«Il nostro progetto di piantumazione è stato presentato come gratuito ed è gratuito – ha concluso Lucchese -. Chi vorrà potrà fare (tramite bonifico) una donazione, ma questa non è assolutamente obbligatoria. L’unica vera richiesta daIncendio Pineta 1 partedell’associazione è la partecipazione agli interventi di piantumazione che con ordine, ed un cronoprogramma specifico, verranno programmati. Ringraziamo nuovamente la popolazione Incendio Pinetabasso molisana e il gruppo ‘Sei di Campomarino se’. In tantissimi state dimostrando un grande attaccamento al nostro territorio. Siamo ancora tutti scossi da quanto accaduto, ma cerchiamo ora di seguire i ritmi della natura, tentiamo, assieme, di non commettere errori di imprudenza, di comunicazione, per non finire nella trappola di coloro che non perdono occasione per puntare il dito verso chi ogni giorno, con forza, passione e volontà, presidia il territorio basso molisano».

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