L’università di Roma ha diffuso un questionario per dare un volto alle tante persone che hanno operato nell’emergenza
15.07.2021
Il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale (CoRiS) dell’Università La Sapienza di Roma ha recentemente ha avviato un’indagine sociologica di portata e rilievo nazionale sul volontariato al tempo del Covid-19, al fine di identificare le peculiarità che contraddistinguono le organizzazioni di volontariato e altri enti del Terzo Settore in questo periodo di emergenza sanitaria, ma anche sociale ed economica.
Come ha spiegato il responsabile della comunicazione del gruppo di ricerca, Ernesto Calò, tra i principali obiettivi c’è quello di restituire un volto alle donne e agli uomini che hanno deciso di avviare o proseguire l’attività di volontariato a supporto delle più svariate istanze collettive.
In tal senso è stato diffuso un questionario standardizzato destinato alle singole e ai singoli volontari. Le domande oscillano tra le 34 e le 45 (a seconda delle risposte fornite) e il tempo di somministrazione è di circa 10-15 minuti. Per compilarlo basta collegarsi al seguente link
Non importa se le organizzazioni siano state istituite appositamente per l’emergenza, non conta la loro forma giuridico-istituzionale o se le attività solidali siano effettivamente correlate alla pandemia c’è spazio per ogni tipo di organizzazione (o attività autonoma), qualunque sia la natura e il servizio, purché si fondi sui principi della solidarietà.
I risultati dell’indagine, una volta pubblicati, saranno resi accessibili e scaricabili in forma completamente gratuita, così come sarà possibile in tutta Italia accedere al volume principale frutto dell’indagine.


