L’organo presieduto da Maria Grazia La selva ha presentato le proprie attività insieme al Governatore Donato Toma nella conferenza svoltasi a Palazzo Vitale
05.07.2021
di Valentina Ciarlante
Le sfide da vincere sono tante ma l’obiettivo è uno solo: garantire alle donne il rispetto dei loro diritti.
La Commissione per la parità e le pari opportunità della Regione Molise è in piena attività e nonostante sia stata costituita solamente nello scorso mese di marzo sta procedendo speditamente verso la realizzazione dell’agognata uguaglianza di genere. Un concetto spesso abusato ma mai divenuto davvero realtà, sempre attuale e che per essere approfondito necessita del supporto di ogni elemento della società: istituzioni, parti sociali, cittadini, enti del Terzo Settore.
Nella sala Parlamentino di Palazzo Vitale, a Campobasso, la Commissione ha ‘debuttato’ presentandosi all’opinione pubblica e alla stampa e ha messo già sul tavolo temi caldi da affrontare immediatamente tra i quali la lotta alla violenza di genere,
l’applicazione della legge 194, il supporto all’associazionismo femminile.
Sono intervenuti il presidente della Regione Molise, Donato Toma, il presidente del Consiglio regionale, Salvatore Micone, la presidente della Commissione, Maria Grazia La Selva, e le due vicepresidenti, Aida Trentalance e Angela Di Burra.
«La parità e le pari opportunità – ha detto il Governatore Toma- rappresentano un pilastro fondamentale, direi imprescindibile, per la democrazia. Troppe volte, anche per causa nostra, intendo dire
delle istituzioni, non si dà ad esse la giusta rilevanza. La parità, al di là delle belle intenzioni e delle frasi di circostanza che spesso sentiamo, deve essere fattuale, va attuata sul campo, nei luoghi di lavoro, nelle istituzioni. Insomma, in tutti i contesti. Le donne devono essere valutate per le loro capacità, per il loro talento e, in virtù di ciò, devono avere le medesime possibilità degli uomini. Senza se e senza ma. Non va dato loro un contentino o un semplice riconoscimento di facciata. Sono certo che la nuova Commissione darà un contributo importante. Tra l’altro, da poco tempo è stata integrata anche da una componente di genere maschile. Un’opportunità in più per arricchire, ulteriormente, il dibattito e apportare idee, contributi, proposte».
Le attività della Commissione si stanno concentrando su questi e su altri argomenti, come ha spiegato la presidente La Selva che si è detta entusiasta della partecipazione, ringraziando in particolar modo le consigliere di parità Pina Cennamo e Giudittta Lembo, le dottoresse Marzano e Scioli in rappresentanza delle Prefetture di Isernia e Campobasso e la dottoressa Tullio dell’Unimol.
«Ci stiamo impegnando nell’ambito della medicina di genere, della legge sull’endometriosi, approvata da anni ma non attuata – ha spiegato -. Abbiamo affrontato la questione dell’attuazione della legge 194, dopo un’audizione del dottore Mariano. Lui attualmente è l’unico medico che procede alle interruzioni di gravidanza, nonostante siamo a conoscenza anche della presenza della dottoressa Gerardi, non obiettrice. Pertanto riteniamo sia fondamentale che il servizio prosegua nonostante il
pensionamento del dottor Mariano. La Commissione ha aperto, un dialogo con tutti gli enti locali, in primo luogo i Comuni, sull’associazionismo femminile, sulle organizzazioni sindacali, sugli ordini professionali e sulla rappresentanza di genere all’interno dell’Unimol. Altro tema importante è la violenza sulle donne e i servizi territoriali che fanno parte della rete del tavolo interistituzionale di cui la Commissione ha chiesto la convocazione anche grazie all’assessore Filomena Calenda. Ho chiesto che la Commissione entri di diritto al tavolo, inoltre corremmo la pubblicazione del registro dei centri antiviolenza e delle case rifugio iscritte nell’elenco, con riferimento ai requisiti sanciti dalla Conferenza Stato Regioni del 2014».
Le due vice presidenti, Aida Trentalance e Angela Di Burra, in qualità di coordinatrici dei gruppi di lavoro, hanno illustrato le linee programmatiche sottolineando che il Consiglio regionale e le Commissioni dovranno avvalersi del parere consultivo della Commissione parità per l’attività legislativa e per la programmazione.
Al termine dell’incontro, il presidente Micone, ha premiato il giovane studente del liceo artistico Benito Jacovitti di Termoli, Jacopo Andreani, che ha realizzato il logo della Commissione, mentre a breve verrà divulgato il manifesto con i dettagli delle funzioni e dei compiti della struttura.


