Le associazioni molisane non si sono fermate nemmeno nei giorni della seconda Pasqua consecutiva in zona rossa
05.04.21
di Valentina Ciarlante
Quando ci si sente maggiormente soli si può contare su una presenza costante: quella dei volontari.
Questi giorni di festa per molte persone sono stati vissuti lontano dai propri affetti. A causa delle restrizioni per il contenimento della pandemia da Covid-19 molte famiglie non hanno potuto ritrovarsi e chi sta combattendo contro il virus ha avvertito maggiormente la mancanza di un sostegno. Per alleviare la sofferenza di chi è più fragile le associazioni di volontariato hanno promosso una serie di iniziative
su tutto il territorio regionale.
A Termoli il SAE 112 ha consegnato uova di cioccolato all’ospedale San Timoteo, alla Caritas e ad alcune strutture della città che si occupano di minori e di accoglienza.
Manifestazione analoga a Guglionesi, dove l’organizzazione di volontariato Sant Antonio ha distribuito uova a un gruppo di bambini del posto, ricevendo in cambio sorrisi entusiastici, e pacchi alimentari ad alcune famiglie bisognose.
Ad Agnone invece i volontari di Protezione civile hanno garantito la loro opera di sostegno all’amministrazione comunale nella gestione della campagna vaccinale anche nella giornata di Pasqua.
Il centro altomolisano in queste settimane si sta distinguendo per l’efficienza della macchina messa in moto, struttura che ha già consentito di immunizzare tutti gli over 80 e che sta proseguendo con le altre fasce della popolazione. La testimonianza di un cittadino che ha accompagnato il padre a Palazzo San Francesco proprio nella domenica di festa conferma quanto sia fondamentale il ruolo dei volontari nella battaglia al coronavirus.
«La differenza, oltre alla professionalità di tutto l’apparato organizzativo – si legge nel post su Facebook del cittadino agnonese – la fa di sicuro l’umanità dei singoli, che anche in un giorno di festa sono lì a prodigarsi per la collettività col sorriso nascosto sotto le mascherine».
Tutte le associazioni da Termoli a Sesto Campano hanno proseguito la loro fondamentale opera di assistenza a malati e cittadini in difficoltà. C’è chi ha voluto trascorrere la Pasqua stando accanto a chi fatica maggiormente a convivere con l’assenza di socialità con videochiamate o telefonate. Oppure chi, come Ambiente Basso Molise, è andato in cerca dei nidi del Fratino per tutelare questa specie di volatile protetta.
I volontari ecologisti, invece, hanno perlustrato il litorale molisano rispettando il distanziamento e le norme imposte dal Governo, dando una mano alle istituzioni a mettere in salvo il Fratino e sgomberando anche dai rifiuti una porzione di spiaggia.
Il Terzo Settore non conosce i limiti imposti dal tempo o dal calendario e assicura sempre di esserci.


