La presidentessa Maria Ottaviano chiede di non rispondere alle richieste di soldi che in realtà nascondono una truffa. «Un atto vile che mortifica le nostre battaglie»
03.03.2021
di Valentina Ciarlante
«Spero di non disturbarti. Ho un grande problema e tu sei la persona che può aiutarmi. Puoi contattarmi per mail? perché sono irraggiungibili sul mio telefono in attesa di dirti. Posso contare su di te?».
Questa la frase esca trascritta sulle decine di mail inviate questa mattina a decine di persone dall’indirizzo di posta elettronica della LILT di Isernia.
Dalle prime ore di questa mattina i contatti dell’associazione pentra stanno ricevendo richieste di aiuto che in realtà nascondono una truffa.La presidentessa Maria Ottaviano ha immediatamente allertato la Polizia Postale e chiamato
personalmente tutti i destinatari per evitare che cadessero in una trappola allestita da esperti delle frodi online.
«Non rispondete è una truffa – le parole della presidentessa -. Abbiamo già denunciato tutto alla Polizia Postale. Qualcuno sta chiedendo a nome nostro un aiuto economico per una persona gravemente malata e questo avviso è stato recapitato a tutti gli indirizzi presenti nella mailing list. Un atto vile che mortifica chi lotta contro gravi patologie».
La Polizia Postale di Isernia ha aperto un’indagine per risalire all’identità dei responsabili.


