A breve cinque incontri online sul tema ‘La valutazione d’impatto negli interventi delle associazioni’
16.02.2021
Gli organismi di Terzo Settore e soprattutto le organizzazioni di volontariato si trovano a svolgere attività complesse in relazione a bisogni ed esigenze sempre più differenziati ed eterogenei. Inoltre, nel panorama nazionale ed europeo, in un contesto socio-politico di forte trasformazione del Welfare State, stiamo assistendo ad una delega sempre più rapida della maggior parte dei servizi sociali (centri diurni, case famiglie, case di riposo per anziani, centri di aggregazione giovanili, ecc.) alle numerose organizzazioni non profit che operano nei diversi territori nazionali.
Nasce quindi la necessità (da parte delle istituzioni, dell’organizzazione stessa e soprattutto degli utenti) di monitorare, valutare e verificare il lavoro svolto nell’implementazione ed erogazione di uno specifico servizio. Le istituzioni (compresi i CSV) sono spinte e per certi versi obbligate a valutare poiché interessate all’impatto sociale e al buon esito del finanziamento; l’organizzazione, in quanto responsabile dell’erogazione del servizio/attività, dovrà valutare la coerenza tra costi e tempi, l’efficienza dei suoi operatori/volontari e verificare l’esito delle attività svolte; gli utenti dovranno valutare il servizio/attività sulla base della capacità di soddisfare i propri bisogni, passando da un ruolo spesso passivo che li vede come semplici fruitori, ad un ruolo attivo e dinamico che potrà farli divenire soggetti partecipi nella costruzione ed erogazione dei percorsi a loro rivolti.
In questa ottica valutare un progetto non significherà solamente predisporre ed utilizzare metodologie adeguate a riscontrare il grado di corrispondenza tra i programmi e i risultati e saper stimare le risorse impiegate per conseguire i risultati. Ma al contrario la valutazione sarà un processo trasversale e circolare che accompagnerà tutta la fase di gestione di un progetto, aiutando l’organizzazione chiamata ad erogare prestazioni sociali a controllare se il cambiamento desiderato in fase progettuale è avvenuto o meno, se le attività previste stanno raggiungendo gli obiettivi prefissati, se la struttura è adeguata alla gestione del progetto, se gli utenti hanno soddisfatto le loro aspettative ed esigenze, se la collettività del territorio ove sono inserite le attività reagisce positivamente alla sua implementazione.
Da qui nasce il corso di approfondimento organizzato dal CSV Molise sulla VALUTAZIONE D’IMPATTO, considerata come un’utile guida di pratiche, metodi e domande che un’organizzazione di volontariato può e dovrebbe seguire per realizzare e gestire progetti sempre più trasparenti, meno autoreferenziali e maggiormente focalizzati a verificare i reali cambiamenti sul territorio e nei confronti dei comportamenti delle persone che si rivolgono alle OdV.
L’iniziativa si articolerà in cinque incontri online programmati in queste date sulla piattaforma Zoom:
22 febbraio, primo marzo, 9 marzo, 15 marzo e 22 marzo dalle ore 16 alle 19
È previsa la partecipazione di 20 persone al massimo e si invitano le associazioni a segnalare un volontario che e si occupa di progettazione o valutazione dell’impatto sociale.
Per iscriversi occorre cliccare su questo link:
https://forms.gle/PkqAPxpjon4erbsC6
OBIETTIVI FORMATIVI
1. Acquisire una mentalità progettuale in cui la valutazione diventi parte del patrimonio culturale delle OdV
2. Acquisire le conoscenze di base del processo di monitoraggio e valutazione nel Terzo Settore
3. Fornire le competenze teoriche di base sulla Valutazione dell’Impatto Sociale (VIS);
4. Promuovere l’uso autonomo di alcuni tra gli strumenti di base per il monitoraggio dell’impatto sociale;
5. Stimolare il pensiero critico e le competenze comunicative attraverso esercitazioni di gruppo.
Gli incontri saranno gestiti dallo staff di ALIANTE – Studio di Formazione e Consulenza, che da anni opera nel campo della formazione del volontariato e del Terzo settore in generale.


