Dopo il nuovo Dpcm che inasprisce le restrizioni fino al 6 gennaio, l’associazione chiarisce che i donatori possono spostarsi
24.12.2020
di Valentina Ciarlante
Il bisogno di sangue non deve essere dimenticato. È una necessità che prosegue anche con l’emergenza coronavirus e che deve restare in cima alle priorità del sistema sanitario nazionale.
In un momento in cui sono in vigore le nuove restrizioni volte a evitare assembramenti durante le festività natalizie aumentano i timori dei donatori, che temono di non poter dare un contributo. A sgombrare il campo da questi dubbi è intervenuta l’AVIS Molise.
L’associazione ha chiarito che la donazione non è soggetta a divieti, quindi chi vorrà dare il proprio contributo potrà spostarsi nonostante le disposizioni da zona rossa in atto dal 24 dicembre al 6 gennaio, con l’intermezzo di alcuni giorni ‘arancioni’.
«Dopo le nuove disposizioni del Governo, lo stop agli spostamenti, come già indicato dal ministero della Salute, non coinvolge i donatori – si legge in una nota inviata a tutti i presidenti delle AVIS comunali -. La donazione di sangue ed emocomponenti rientra tra le “situazioni di necessità” per le quali sono consentiti gli spostamenti nelle zone rosse e che quindi permettono ai donatori di recarsi nei centri di raccolta pubblici».
Come sempre la donazione va prenotata e vanno rispettate le regole di sicurezza.
Questi i riferimenti dei centri trasfusionali
Termoli n. 0875/704703
Isernia n. 0865/442213
Campobasso n. 0874/409381
Il presidente Gian Franco Massaro lancia un appello e confida nei donatori affinché l’emergenza sanitaria non fermi la donazione del sangue nel periodo natalizio, momento in cui si registra da sempre un maggiore bisogno.


