La casa di riposo di Isernia ha dato ospitalità agli ospiti del centro per famiglie svantaggiate risultati di recente positivi al Covid. Il presidente del CSV Massaro esprime vicinanza e aiuto all’associazione
09.12.2020
di Valentina Ciarlante
A una settimana dalla notizia che ha sconvolto le famiglie dei ragazzi disabili ospiti dell’Afasev arriva un gesto che dona sollievo.
La casa di riposo Maria Gargani ha dato ospitalità ai nove ospiti del centro socio educativo di località Coppolicchio, a Isernia, che sono risultati positivi al coronavirus, garantendo loro nuove possibilità di assistenza.
Si trovavano in isolamento all’interno del centro cosiddetto ‘Dopo di noi’ dal 3 dicembre scorso, ovvero da quando il sindaco di Isernia Giacomo d’Apollonio, avendo appreso della riscontrata positività anche di alcuni operatori, aveva disposto la permanenza forzata di tutti i contagiati nella struttura posta alla periferia del capoluogo pentro.
Nei giorni successivi si sono susseguiti gli appelli dei familiari, impossibilitati a vedere i propri congiunti che soffrono di gravi disabilità e anche a riportarli a casa dei ragazzi. C’era stata poi la presa di posizione forte della vicepresidentessa del consiglio regionale, Mena Calenda che chiedeva l’intervento immediato dell’Asrem con una task force di medici e infermieri.
Nelle scorse ore la svolta. Con un grande gesto di solidarietà Rosanna Gravante, direttrice della casa di riposo Maria Gargani, posta
nel pieno centro di Isernia, ha dato la disponibilità a ospitare i ragazzi che ora sono assistiti h24. I disabili positivi al Covid sono stati quindi trasferiti nella struttura dopo l’ok del sindaco. Il trasferimento è avvenuto nella giornata dell’Immacolata Concezione, tramite i mezzi della Croce Rossa.
Un filo rosso unisce la casa di riposo e l’Afasev. Alla Maria Gargani alla fine di ottobre venne riscontrata la positività di tutti gli ospiti e di molti operatori. Una doccia gelata che la struttura ha affrontato senza paura e anche chiedendo più attenzione all’Asrem.
«Abbiamo avuto un grande cluster – ha dichiarato a Teleregione Rosanna Gravante -, quindi ci siamo resi conto delle difficoltà che potevano vivere ospiti e personale. Infatti i parenti avevano lanciato numerosi appelli per le criticità nella gestione. Soltanto lavorando in sinergia possiamo davvero superare questo momento e riuscire a sconfiggere questo virus. Ora i nostri operatori sono tutti negativi, ma abbiamo ancora 20 ospiti positivi e presto l’Asrem tornerà a fare i tamponi».
Il CSV Molise ha espresso vicinanza all’Afasev e tramite il presidente, Gian Franco Massaro, ha offerto aiuto per ciò che concerne le proprie possibilità ad affrontare questa fase così delicata per ragazzi e famiglie.
Con la nuova ordinanza del primo cittadino di Isernia si vieta agli ospiti del Centro Afasev di lasciare la Casa di riposo “Maria Gargani” fino alle disposizioni che saranno impartite dall’Asrem e vieta l’accesso di chiunque sino a nuove disposizioni, ad eccezione di medici, operatori sanitari o altri incaricati alla prevenzione sanitaria e all’assistenza degli ospiti.
Un sospiro di sollievo per le famiglie che sono molto provate da questa ennesima prova per i loro congiunti e ora non resta che sperare e attendere che l’incubo finisca presto.


