Da un recente monitoraggio svolto dal CSV Molise emergono numeri importanti riferiti all’impegno del Terzo Settore durante la prima ondata di coronavirus
09.12.2020
di Valentina Ciarlante
Numeri importanti, che fotografano bene come abbia operato nella prima fase dell’emergenza coronavirus la grande macchina del volontariato.
Sono quelli messi insieme dal CSV Molise tramite un monitoraggio realizzato di recente, sulla base dei dati relativi alla prima ondata della diffusione del Covid19, illustrato in queste ore dalla direttrice Lorena Minotti.
«Su un campione di circa 170 associazioni – ha reso noto in un’intervista rilasciata alla Tgr Rai Molise – è emerso che il 63% di queste è riuscito a svolgere attività colmando reali lacune, più del 50% si è occupato della consegna a domicilio di alimenti e farmaci, il 20% che ha realizzato supporto psicologico. Complessivamente ci sono state attività in ambito sanitario, di protezione civile, raccolte fondi, formazione e consulenza. Oggi queste associazioni sono in grado di gestire e organizzarsi e, sebbene siano molto consapevoli dei rischi che corrono, operano in maniera professionale avendo ricevuto, anche da parte nostra, una formazione ad hoc».
Quelle attività si sono riattivate in maniera evidente con l’arrivo della seconda ondata. I volontari si stanno tuttora occupando di sostenere
persone in difficoltà, pazienti ricoverati all’ospedale Cardarelli di Campobasso portando loro beni primari e di sensibilizzare i cittadini al rispetto delle normative vigenti atte a evitare il propagarsi del contagio.
La preparazione degli operatori è una garanzia di vicinanza ai cittadini, ma per fare in modo che l’intero sistema sia efficiente in ogni suo elemento occorre una sinergia continua.
«I nodi principali sono la carenza di finanziamenti, la mancanza di volontari e di
una solida rete territoriale – ha spiegato ancora Lorena Minotti -. Con il CSV abbiamo in programma delle azioni, su cui stiamo lavorando, per rispondere a queste necessità. Grande impegno metteremo nel consolidamento dell’indispensabile rete, invitando tutti alla collaborazione. Senza dati attendibili, dialogo e profonda conoscenza del settore non si può programmare. Noi siamo a disposizione e speriamo di avere interlocutori volenterosi di costruire insieme».
Il volontariato è una missione e questa causa piace. Tante persone si sono avvicinate da marzo a oggi al mondo del non profit, prova ne sono le diverse associazioni che stanno per vedere la luce.
«A oggi risultano iscritte 311 organizzazioni di volontariato e circa 150 associazioni di promozione sociale – ha concluso la direttrice del CSV -, ma il dato è destinato a crescere soprattutto a fronte dei nuovi enti che anche noi abbiamo assistito durante la pandemia per la loro costituzione. Di queste 150 circa sono socie del Csv Molise».


