Nuovo appello del governatore Toma: «Servono umiltà e unità»
10.11.2020
di Valentina Ciarlante
Sono ore frenetiche di discussione queste per il Governo centrale che è in costante contatto con le Regioni per stabilire nuove norme atte ad arginare un contagio che non si arresta.
L’ultimo bollettino del Molise riporta altri 71 casi di coronavirus, rispetto agli ultimi 750 tamponi processati e si innalza anche il numero delle vittime, dopo il decesso di un altro ospite di una casa di riposo di Vinchiaturo. A livello nazionale i nuovi casi sono 35.098, con un’impennata delle persone che non ce l’hanno fatta e proprio oggi si è optato per un nuovo stop alla circolazione delle persone in molte regioni.
Sono diventate zone di colore arancione Abruzzo, Basilicata, Umbria, Liguria, Toscana e la provincia autonoma di Bolzano,
mentre il Molise resta zona gialla.
Lo ha deciso il ministro per la salute Roberto Speranza comunicandolo direttamente al Governatore Donato Toma.
«Se il Ministero della salute ha deciso in tal senso, lo ha fatto in base a degli indicatori sul controllo del rischio – ha spiegato inuna nota -. Questo non significa, ovviamente, che dobbiamo abbassare la guardia, anzi la dobbiamo mantenere alta per evitare che la situazione peggiori. Occorre continuare a lavorare come abbiamo fatto fin qui, con screening a tappeto e contenimento dei cluster. Il contesto è serio e deve essere particolarmente attenzionato, ma i catastrofismi di quanti generano panico nella popolazione per strumentalizzazioni meramente politiche, unitamente alle fake news, devono cedere il passo ad un’azione di grande responsabilità da parte di chiunque. È questo che serve, esacerbare il clima non aiuta a risolvere i problemi, anzi li complica. Facciamo tutti un grande sforzo di umiltà e unità».


