La scadenza del 31 ottobre è relativa solo all’accesso alla procedura semplificata Lo ha spiegato il capo della direzione generale per il Terzo Settore del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, Alessandro Lombardi, in un’intervista a Buone Notizie-Corriere della Sera
23.10.2020
di Valentina Ciarlante
In questi giorni ha preso vigore la corsa all’adeguamento dello Statuto. Associazioni di volontariato ed enti del non profit in generale stanno contattando quotidianamente il CSV per avere supporto e chiarimenti sulla procedura da attuare.
E sono decine le consulenze che ogni giorno lo staff del Centro di servizio eroga in favore dei volontari. Ad aver dato un’accelerata a questo intenso lavoro è stata l’imminente scadenza del 31 ottobre.
Tale data era stata indicata dal Governo col decreto ‘Cura Italia’, dopo gli altri due slittamenti: il termine ultimo inizialmente infatti era stato fissato al 3 agosto 2019 e poi al 20 giugno 2020 dal cosiddetto Decreto Crescita.
L’adeguamento dello Statuto è stato dettato dalla Riforma del codice del Terzo Settore e con la recente intesa raggiunta tra Governo e Regioni e il decreto pubblicato dal Ministero si sta andando verso la definitiva applicazione.
Sulla materia il CSV Molise ha promosso in queste settimane diversi incontri online, ma in queste ore a spiegare nel dettaglio tempi e modalità è stato Alessandro Lombardi, capo della direzione generale per il Terzo Settore del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
Il funzionario ha rilasciato un’intervista a Buone Notizie, l’inserto del Corriere della Sera che si occupa delle tematiche relative al non profit, e ha spiegato che in caso di mancato rispetto della scadenza del 31 ottobre non ci sarà la decadenza dell’ente.
Produrre tutto il materiale entro quella data comporterà però l’accesso alla procedura facilitata.
Tutti i dettagli nell’articolo:
https://www.corriere.it/buone-notizie/20_ottobre_22/terzo-settore-ministero-enti-per-cambiare-statuti-c-tempo-8896e19c-141b-11eb-945d-f4469a203703.shtml


