Pronti due bandi. I fondi saranno divisi tra Terzo settore e servizi per la prima infanzia. Candidature aperte dal 1° ottobre
di Valentina Ciarlante
«Il Sociale è la nostra priorità», con questo annuncio chiaro e perentorio il presidente della Regione Donato Toma ha illustrato le possibilità in campo per il Terzo Settore.
A disposizione delle associazioni ci sono due bandi che hanno un plafond complessivo di 3 milioni e 400 mila euro e con cui ci si propone di portare a termine delle battaglie importanti.
La Regione, infatti, vuole incrementare la lotta all’emarginazione, alla povertà, alla discriminazione e per farlo punta tutto sul non profit, considerando anche il grande impegno profuso nel periodo clou dell’emergenza sanitaria e anche tuttora.
Durante la conferenza stampa svoltasi a Palazzo Vitale, il Governatore Toma e l’assessore regionale alle Politiche Sociali Michele Marone hanno spiegato i dettagli dei due provvedimenti approvati dalla Giunta riguardanti Terzo Settore e Servizi prima infanzia.
Il primo riguarda gli Accordi di programma per il sostegno allo svolgimento di attività di interesse generale da parte di organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni di Terzo Settore iscritte all’anagrafe delle Onlus. Il presidente ha fatto presente come l’Avviso in questione rappresenti anche un riconoscimento per il ruolo importante che gli Enti di Terzo Settore hanno svolto durante l’emergenza da COVID-19.
Il secondo Avviso è rivolto ai Comuni molisani per il finanziamento e l’attivazione di servizi educativi per la prima infanzia, per l’anno 2020-2021.
«La Regione – ha spiegato Toma -, intende rafforzare i servizi socio-educativi per la prima infanzia rivolti alla fascia di età compresa tra zero e 36 mesi, attraverso il finanziamento di progetti specifici promossi dai Comuni molisani in forma singola o associata.
I due Avvisi saranno pubblici da giovedì 1°ottobre sul Bollettino Ufficiale della Regione Molise e sul sito internet della Regione Molise.
Il limite massimo per finanziare ogni progetto è pari a 25mila euro per il Terzo Settore e a 35mila per i servizi destinati alla prima infanzia.
«Vogliamo tutelare i più deboli e i più fragili– ha dichiarato Toma -. Intendiamo impegnarci per eliminare le discriminazioni di genere e questi due avvisi sono un modo per raggiungere l’obiettivo».


