L’associazione sta mettendo a punto una proposta di legge per contrastare l’indebitamento incolpevole nella fase Covid19. Il progetto è al centro di un articolo pubblicato dal mensile di lettere, scienze, arti e di movimento sociale femminile diretto da Maria Magri Zopegni
di Valentina Ciarlante
Un sostegno concreto alle famiglie che stanno soffrendo maggiormente delle conseguenze dovute alla pandemia da prevedere con un’apposita legge regionale.
È l’iniziativa che in questi giorni il CIF Molise sta mettendo a punto e che prevede la realizzazione di un fondo ‘salva debitori e famiglie’ teso a contrastare fenomeni di sovraindebitamento.
La presidentessa del Centro italiano femminile, Maria Antonietta Mariani, ha in mente di proporlo alla Regione e di stabilire una sorta di partnership che risulterebbe molto utile nel momento attuale di emergenza.
«Con questa proposta di legge si vuole chiedere un sostegno e un aiuto agli Organismi di Composizione della Crisi da sovraindebitamento presenti sul territorio mediante la creazione di un fondo destinato a detti organismi – ha spiegato la presidentessa Mariani -. Attraverso l’istituzione di un fondo presso la Regione Molise per sostenere i vari OCC si intende creare un serio supporto economico che consenta loro di aiutare tutti i debitori che abbiano bisogno e sarebbe un modo di trovare un valido sostegno nella composizione della crisi. L’istituzione di un fondo specifico per questi organismi appare necessario non soltanto in un’ottica di intervento attivo della Regione davanti a situazione di sovraindebitamento incolpevole, ma anche indirettamente come misura di ascolto e supporto del debitore che si rivolge agli organismi molisani, inoltre risulta necessario soprattutto nell’attuale contesto di profonda crisi che potrebbe provocare gravi situazioni economiche non solo al singolo individuo, ma anche di riflesso alla famiglia ai figli e, quindi, a tutto il contesto sociale».
Tale iniziativa, così come il progetto ‘WOW, Wellness Of Women’, condiviso da altre associazioni e da diversi enti del Molise, è finita al centro di un articolo pubblicato da ‘La donna italiana’, mensile di lettere, scienze, arti e di movimento sociale femminile diretto da Maria Magri Zopegni.
«Il progetto WOW – ha ricordato la numero uno del CIF Molise Maria Antonietta Mariani – ha come obiettivi quelli di aiutare e sostenere le donne e le bambine, dai 12 anni in su, con disturbi del comportamento alimentare (DCA), creando per loro uno spazio dedicato nel quale possano svolgere attività finalizzate al superamento delle proprie difficoltà».
Il progetto, prevede la creazione di due sportelli di accoglienza per le donne con DCA, a Campobasso e a Isernia. In questi uffici sarà possibile avere informazioni sui centri specializzati disponibili e richiedere i servizi gratuiti di sostegno che verranno erogati presso la sede dell’associazione. CIF comunale di Campobasso, in via Monsignor Bologna 15.
Per info cifcampobasso@gmail.com.


