In occasione della festività del Santo Patrono, è stato conferito un riconoscimento all’impegno profuso in questi mesi di emergenza sanitaria. Intanto l’ODV nei giorni scorsi ha donato alla città un’immagine grafica piena di speranza
di Valentina Ciarlante
Un riconoscimento inaspettato, che contiene in sé il sentito ringraziamento dell’intera comunità verso un gruppo di volontari, che non si è mai risparmiato e che ha sfidato anche il pericolo pur di aiutare le persone fragili. È il premio cultura istituito a Guglionesi dal comitato della festività del Santo Patrono, insieme alla parrocchia di Santa Maria Maggiore e fortemente sostenuto dall’amministrazione comunale.
Quest’anno gli organizzatori hanno deciso all’unanimità di istituire una sezione speciale del premio e di riservarla all’organizzazione di volontariato Sant’Antonio, per l’impegno profuso durante la pandemia, ma anche per il lavoro che svolge quotidianamente in favore del prossimo. 
Come di consueto, sono state consegnate anche delle borse di studio agli studenti più meritevoli delle scuole Primaria e Secondaria di primo grado, ma quest’anno si è deciso che un attestato particolare dovesse andare al volontariato e a una delle associazioni maggiormente attive sul territorio bassomolisano.
La cerimonia di consegna è avvenuta nella chiesa Santa Maria Maggiore, durante la manifestazione ‘Ricordando Corrado Gizzi’, evento che si tiene ogni anno a Guglionesi, con cui si vuole onorare la memoria del professore Gizzi, poeta e letterato originario proprio del piccolo centro molisano, scomparso otto anni fa all’età di 97 anni. Da docente di scienze è diventato uno dei massimi esperti della cultura dantesca, tanto da creare a Pescara, città che lo aveva adottato, ‘La casa di Dante in Abruzzo’.
Tanta emozione per il presidente Gianni Ciccarone e per tutti i volontari che non si aspettavano un onore ampiamente meritato.
Solamente qualche giorno prima proprio l’associazione Sant’Antonio aveva voluto restituire ai cittadini di Guglionesi un po’ dell’affetto mostrato nel periodo più delicato, donando un’immagine grafica che illustra tutti i simboli del paese.
Si tratta di una sorta di ‘quadro’ dal titolo ‘Guglionesi resiste, più uniti di prima’, che ora campeggia nella villa comunale Castellara. L’opera, affissa in un’ala del parco verde, è stata scoperta proprio nel giorno di Sant’Adamo Abate, patrono di Guglionesi, alla presenza delle autorità, dei cittadini e dell’organizzazione al completo.
«Durante l’emergenza, che sta comunque continuando, abbiamo avuto tantissimi contatti ravvicinati con le persone e abbiamo percepito un sentimento forte che le lega al territorio – le parole del vicepresidente Francesco Farina -. Da qui è nata l’idea di realizzare un’immagine artistica che rappresentasse alcuni punti cardine della nostra cittadina, simboli del senso più profondo della parola comunità. Per la realizzazione siamo stati aiutati da una nostra carissima amica e abbiamo deciso di raffigurare il Santo Patrono, icona per eccellenza di protezione della comunità, la villa comunale Castellara, luogo per antonomasia di incontro, socializzazione e del senso di comunità, e intorno altri luoghi del vivere in comunità».
Un ‘regalo’ che l’associazione ha voluto fare alla popolazione per ricambiare quella vicinanza e quella gratitudine mostrate in questi mesi difficili.
Un dono che rappresenta l’importanza del senso di comunione e di unione tra tutti.


