Il furto è avvenuto la notte scorsa in via Montegrappa. Indaga la Polizia. Il CSV Molise e il mondo del volontariato si stringono attorno all’AIPD e ai ragazzi
04.06.2020
di Valentina Ciarlante
Un gesto vile che ha creato sconcerto nell’intera comunità di Campobasso e che allo stesso tempo dona nuova forza a tutto il mondo del volontariato, pronto a non arrendersi mai.
L’associazione italiana persone down del Molise non si è fermata di fronte all’emergenza coronavirus e non si fermerà nemmeno di fronte al furto subito la notte scorsa.
Ignoti si sono introdotti nella sede di via Montegrappa 31, cioè nel centro diurno ‘Casanostra’, sfondando la porta d’ingresso. Hanno messo a soqquadro i locali e portato via un computer ancora impacchettato che era stato acquistato di recente per i ragazzi che frequentano la struttura.
A fare l’amara scoperta sono state la presidentessa Giovanna Grignoli e le operatrici dell’AIPD che questa mattina avrebbero dovuto ultimare il lavoro per ufficializzare la riapertura dopo gli oltre due mesi di chiusura forzata.
Arrivando sul posto hanno notato i danni alla porta e allertato immediatamente le Forze dell’Ordine.
La Polizia Scientifica ha effettuato i rilievi del caso, volti a recuperare tracce utili all’identificazione dei responsabili e adesso saranno gli agenti della Questura di via Tiberio a indagare sull’accaduto. La notizia ha fatto rapidamente il giro della città, generando un’onda unanime di condanna verso l’episodio.
La pagina Facebook dell’associazione è gremita di commenti solidali verso l’associazione che da anni si occupa di realizzare progetti e attività in favore dell’autonomia dei ragazzi con sindrome di down. Un impegno che peraltro non aveva subito alcuno stop anche nel periodo dell’isolamento, in quanto gli operatori dell’AIPD sono riusciti a coinvolgere i ragazzi in laboratori di cucina e di creatività, rimanendo sempre al loro fianco.
E proprio i ragazzi erano entusiasti della riapertura della sede, che rappresenta un presidio fondamentale per la loro crescita e per la loro quotidianità.
Il CSV Molise esprime totale vicinanza all’AIPD Molise e sosterrà con maggiore forza la fase di ripresa dell’associazione.
Un nuovo ostacolo, che crea dolore e sdegno, ma che gli operatori sono pronti a superare, come hanno evidenziato attraverso il messaggio pubblicato online.
«Eravamo pronti a ripartire con l’entusiasmo che ci ha sempre contraddistinto nonostante le difficoltà che la riapertura comporterà – scrive l’AIPD Molise -, invece qualcuno ha pensato di frenarci. Il nostro mantra in questi tre mesi di lockdown è stato sempre ‘Il sole risorge sempre’ e siamo certi che risorgeremo al meglio».


