La squadra di Ambiente Basso Molise e AISA ha lavorato nella zona del lido di Campomarino raccogliendo decine di sacchi di rifiuti. Il Clean Saturday tornerà ogni mese
01.06.2020
di Valentina Ciarlante
Ogni tipo di rifiuto, da quelli speciali e ingombranti come materassi, water, televisori a quelli altamente inquinanti come resti di plastica e di eternit, per arrivare alla ‘novità’: guanti e mascherine.
Le cattive abitudini di persone che disprezzano l’ambiente, non tenendo in considerazione l’importanza della salubrità del territorio oltre che la bellezza del paesaggio, sembrano essere persino peggiorate durante l’emergenza coronavirus.
A riscontrarlo sono stati i volontari che hanno risposto all’invito delle associazioni Ambiente Basso Molise e AISA a partecipare al ‘Clean Saturday’ di Campomarino, che si è svolto sabato 30 maggio.
Il numero di operatori era stato limitato, per rispettare le norme anti Covid19 e la mattinata è trascorsa senza intoppi. I partecipanti hanno raccolto decine e decine di sacchi di rifiuti, non tralasciando nessun angolo della pineta e della spiaggia e utilizzando anche i mezzi meccanici per rimuovere i materiali più pesanti. Con loro anche l’assessore all’Ambiente del Comune di Campomarino, Antonio Saburro che, con il placet dell’intera amministrazione, aveva patrocinato l’evento.
Hanno preso parte alla manifestazione anche l’associazione ‘Il Valore’ e diversi cittadini che si trovavano di passaggio a Campomarino.
I volontari, muniti dei dispositivi di protezione individuale, hanno quindi provveduto a bonificare due grosse discariche abusive e offerto la loro disponibilità a essere presenti in futuro.
Il presidente di Ambiente Basso Molise, Luigi Lucchese, ha infatti reso noto che il ‘Clean Saturday’ verrà organizzato ogni mese.
L’ultimo sabato di giugno e per tutto il 2020, quindi, ritornerà questa iniziativa sostenuta anche dall’impresa Italiangas Srl.
«Quando si assiste a tanto degrado si ha la chiara sensazione che ci si voglia far male da soli – le parole di Lucchese -. Lavoreremo sempre di più per il nostro territorio».


