L’associazione termolese mette a disposizione un numero dedicato per dialogare con le persone maggiormente provate dallo stress causato dall’emergenza Covid19
di Valentina Ciarlante
Dopo due mesi di isolamento forzato e con l’inizio della fase 2 che rischia, per alcuni, di provocare ulteriore smarrimento, almeno inizialmente, sono tante le persone che stanno scontando i postumi della solitudine.
L’emergenza Coronavirus ha provocato un notevole stress, oltre che l’ansia da contagio. Perché stare lontano dagli affetti può risultare aliante e complicato da accettare ed è per questo che molte istituzioni hanno promosso dei servizi specifici di sostegno psicologico.
A Termoli lo ha fatto l’amministrazione comunale, avvalendosi dell’aiuto di professionisti, ma di recente ha provveduto anche l’associazione SAE 112.
Il Sistema assistenziale europeo che sin dall’inizio della pandemia ha attivato numerosi servizi di assistenza alle persone sole o in difficoltà (consegna farmaci, beni di prima necessità ecc.) ha istituito uno ‘sportello’ dedicato esclusivamente all’ascolto telefonico.
«Il servizio di ascolto, in conformità con le linee guida emanate dall’Ordine degli psicologi – spiegano dal SAE 112 -, vuole essere un aiuto dedicato alla comunità per affrontare ansia, solitudine, rabbia insorte in questo lungo periodo di distacco dalla nostra quotidianità. Coloro che ne sentano la necessità possono mettersi in contatto con la segreteria al numero 340 7222422. Gli operatori provvederanno a fissare a brevissimo termine un appuntamento telefonico con gli psicologi volontari del SAE 112 per un ascolto e un supporto psicologico competente. Sono garantite la massima discrezione, riservatezza e privacy».


