L’associazione Ambiente Basso Molise e gli uomini della Capitaneria di Porto di Termoli hanno trovato sulla spiaggia di Petacciato sei uova della specie protetta di uccello
Di Valentina Ciarlante
Due nidi, sei uova e 17 Fratini. Beni preziosi da tutelare scovati e tratti in salvo dall’associazione Ambiente Basso Molise e la Capitaneria di Porto di Termoli.
L’importante scoperta è avvenuta sulla spiaggia di Petacciato marina nel primo giorno di lavoro volto a mettere in sicurezza le specie di avifauna che sono solite nidificare proprio nelle aree costiere.
Una sorta di censimento di nidi e Fratini necessario a consentire la pulizia dei litorali che sta per prendere il via in Molise in vista della stagione balneare.
Era stata proprio l’associazione presieduta da Luigi Lucchese a rivolgere un appello alla Regione e alla Prefettura, evidenziando l’urgenza di porre in essere le azioni necessarie e garantire la sopravvivenza di questa specie. Dalla massima istituzione molisana e dall’ufficio territoriale del Governo di Campobasso era arrivata la pronta risposta e l’ok all’avvio del monitoraggio.
«Il primo nido di Fratino in Molise è stato scoperto a Petacciato marina dai volontari di Ambiente Basso Molise e dagli uomini della Capitaneria di Porto di Termoli – ha spiegato Lucchese -. La specie è tutelata da leggi nazionali, convenzioni internazionali e direttive europee. Dal 2016 la Fee ha inserito la tutela del Fratino tra i parametri per l’assegnazione della Bandiera blu, grazie alla richiesta di Ambiente Basso Molise e a seguire di numerose associazioni ambientaliste».
Una ‘liberazione’ per i Fratini scovati proprio nel giorno del 25 aprile. Una giornata che rimarrà nella memoria di tutti gli ambientalisti che hanno a cuore le sorti dell’avifauna.
«La Regione Molise ha recepito le istanze di Ambiente Basso Molise – ha proseguito il presidente di Ambiente Basso Molise – e con l’autorevole intervento della Prefettura di Campobasso si è proceduto ad adottare misure di protezione delle nidificazioni sul litorale costiero molisano. Le operazioni si stanno svolgendo sotto il controllo diretto della Capitaneria di Porto di Termoli coadiuvata dai nostri volontari. Infatti le operazioni di censimento e controllo dell’avifauna costiera hanno visto agevolare le richieste avanzate dagli operatori turistici. I controlli sono stati effettuati su tutti gli stabilimenti balneari della costa molisana, a Montenero di Bisaccia, Petacciato, Termoli e Campomarino».
Ci sono voluti solo due giorni per monitorare e permettere agli operatori turistici di poter tranquillamente iniziare i lavori di manutenzione e pulizia della spiaggia.
«Un grazie particolare al prefetto di Campobasso, alla Regione Molise e non per ultimo alla Capitaneria di Porto che sta dirigendo magistralmente le attività di controllo e tutela della salvaguardia dell’avifauna costiera – la chiosa di Lucchese -. Un ulteriore ringraziamento agli assessori Sabusco di Campomarino e Contucci di Montenero di Bisaccia per la grande disponibilità dimostrata in questo particolare momento.
La collaborazione tra istituzioni, volontariato e operatori turistici sta portando dei buoni frutti ed
è un ottimo segnale che prova come natura e turismo possano tranquillamente coesistere, crescere e camminare insieme.
Ambiente Basso Molise si mette a disposizione delle istituzioni e degli operatori turistici, gratuitamente, anche nel prossimo futuro. Guanti, mascherine e sistemi per la messa in sicurezza dei nidi di Fratino, sono stati offerti dalla Italiangas di Termoli».


