La Protezione Civile sta coordinando le associazioni attraverso il progetto RECORD e in ogni angolo della regione sono attivi servizi, raccolte fondi e attività finalizzate a dare conforto e sostegno ai cittadini.
di Valentina Ciarlante
Seimila volontari. Un numero ‘monstre’ che fa sensazione se si pensa a una piccola terra come il Molise. Eppure, si sa, questa regione quando si tratta di rimboccarsi le maniche e di lavorare nell’emergenza non si tira mai indietro, anzi. La Protezione Civile lo ha già dimostrato in passato, in occasione del terremoto di San Giuliano di Puglia del 31 ottobre 2002, la ferita più grande con cui ancora i molisani fanno i conti, ma lo ha testimoniato in occasione di ogni calamità che ha colpito vari luoghi d’Italia, il terremoto dell’Aquila, quello di Amatrice e il più recente in Albania.
Ebbene anche ora, con un problema mai affrontato qual è la pandemia epocale da Coronavirus, il Dipartimento del Molise ha schierato subito le sue forze e si è affidato alla professionalità e alla competenza dei suoi volontari.
In occasione dell’ultima riunione dell’Unità di crisi, la direttrice della Protezione Civile Alberta De Lisio ha ricordato proprio che attraverso il progetto RECORD (Rete Coronavirus a domicilio), sono stati impegnati e coordinati 6mila volontari, che si stanno occupando di consegna di derrate alimentari e farmaci su tutto il territorio molisano.
Il vicepresidente del CSV Molise, Angiolino Laviola, ha inteso ringraziare quanti stanno lavorando per dare sostentamento e assistenza alle persone.
«Tutte le azioni che l’ODV di Montenero di Bisaccia che presiedo e che le altre associazioni di Protezione Civile stanno svolgendo sono in stretta, diretta e continua collaborazione con i centri operativi comunali e con la sala operativa della Protezione Civile regionale – ha spiegato Laviola -. Un doveroso grazie a tutti i volontari e le volontarie del gruppo Emergenza Covid-19 e a quelli che danno il loro contributo anche non potendo essere operativi sul campo, ma che in questo momento stanno dando veramente tanto a tutta la comunità».
Un lavoro continuo attraverso il RECORD e anche tramite progetti che ogni Comune ha messo in campo. I volontari in maniera instancabile si occupano anche del rispetto delle norme di sicurezza nelle aree dei supermercati e delle farmacie, fanno la spola con ambulatori e ospedali per consegnare farmaci ai diabetici, portano a casa dei cittadini le mascherine acquistate e offerte dai Comuni.
Non solo un aiuto pratico però. Sì perché il sorriso dei volontari va oltre la mascherina e arriva dritto al cuore delle persone, come una iniezione di speranza quanto mai necessaria in un momento delicato come questo.
Il CSV Molise sta offrendo supporto alle associazioni impegnate in prima linea nell’assistenza alle persone isolate a causa dell’emergenza Coronavirus. Attraverso la collaborazione di diversi volontari, si è creata una sorta di rete solidale che ha permesso di mettere in contatto imprenditori locali, che con grande generosità hanno inteso donare alimenti, con le associazioni che si occupano della consegna di beni primari.
Un’attività che ha consolidato il ruolo del Centro di servizio quale riferimento per le 130 associazioni socie, ma anche per tutti gli organismi operativi nel sociale che, per la prima volta, si sono avvicinati a questa realtà.
Oltre ai volontari coordinati dalla Protezione civile, stanno operando anche altre associazioni direttamente ingaggiate dai Comuni e che quindi stanno partecipando ad analoghi progetti locali.
Ecco le associazioni attive nel servizio RECORD della Protezione Civile del Molise
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(immaginedi copertina del ministero della Salute)


