Applausi dai balconi di Montenero: la paziente 1 è tornata a casa

Paziente 1

Condividi questo Articolo

 

La 61enne che per prima ha contratto il Coronavirus in Molise è stata accolta dal calore della famiglia e dall’abbraccio ideale di tutto il paese

25 aprile 2020
di Valentina Ciarlante

Nella giornata in cui si celebra la liberazione dal nazifascismo il Molise festeggia anche il ritorno a casa della prima paziente contagiata dal Covid-19.
La 61enne di Montenero di Bisaccia è stata dimessa dall’ospedale Cardarelli dopo 55 giorni di ricovero e ad accoglierla ha trovato la sua famiglia, ma anche l’intero paese che, seppure a distanza, le ha tributato un saluto pieno di commozione.
Gli applausi spontanei partiti dai balconi degli edifici che attorniano la sua abitazione hanno spezzato il grigiore di questa emergenza che finora ha riservato molti momenti di scoramento.
La paziente 1 ha sconfitto il Coronavirus e la sua vittoria rinvigorisce la fiducia sulla prossima uscita da un periodo che ha stravolto la vita di ogni cittadino.

Paziente 1Era in ospedale dal 2 marzo, da quando aveva iniziato ad accusare sintomi gravi. Poche ore dopo il primo intervento, l’ambulanza del 118 tornò a Montenero per il marito. Un ricovero più breve il suo e così mentre lui lasciava il Cardarelli, lei si aggravava. I medici e tutti gli operatori sanitari non l’hanno mai abbandonata, stabilendo un rapporto quasi simbiotico.
Per loro sono arrivati il ringraziamento della famiglia e il plauso collettivo alla professionalità e alla vicinanza dimostrate.
E così la giornata che porta con sé i valori di democrazia e libertà si arricchisce di significato: la liberazione dal regime nazifascista oggi più che mai viene accomunata alla rinascita del Paese nel dopo Covid-19.
Il 18 marzo scorso le parole del figlio della 61enne, volontario dell’ODV di Protezione Civile di Montenero di Bisaccia, avevano toccato il cuore delle persone. La sua esperienza, resa nota tramite un’intervista rilasciata al CSV Molise, raccontava senza filtri il dramma di chi si trova improvvisamente a vivere una vita piena di incertezze.
L’allontanamento dei propri cari, la voglia di credere di poterli riabbracciare, la sofferenza per non poter stringere la mano di una madre costretta in Terapia Intensiva.
Immagini dure che adesso però lasciano spazio alla gioia, quella che ha riempito il cuore di tutti i molisani.
E domani, secondo l’osservatorio della salute delle regioni italiane, sarà il giorno in cui il Molise registrerà zero contagi.
Una proiezione, nulla più. Un’ipotesi cui oggi la popolazione forse crede un po’ di più e che quando arriverà avrà il sapore di una seconda liberazione.

(foto di copertina concessa dal portale Temolionline)

Articoli Correlati

Hai bisogno di chiarimenti o di essere supportato?

CSV Molise è in grado di offrire molti servizi a te e alla tua associazione!

Iscriviti alla Newsletter del CSV Molise!

Sei appassionato del nostro settore e desideri essere sempre informato sulle ultime novità? La nostra newsletter è ciò che fa per te! Compila il form qui sotto per iniziare.