I ragazzi della prima media di Guglionesi hanno adottato una caretta caretta grazie all’iniziativa dell’associazione Ambiente Basso Molise
Di Valentina Ciarlante
Dare attenzione alla natura, offrire amore a delle creature in difficoltà si può anche ai tempi del Covid.
Lo sanno bene gli alunni della prima B dell’istituto omnicomprensivo di Guglionesi che hanno ‘concluso’ con un grande gesto di accoglienza il progetto ideato dall’associazione Ambiente Basso Molise denominato ‘Crescita intelligente, sostenibile e inclusiva’.
La classe intera, anche grazie alla spinta dei docenti Nicolino Rulli e Mariaconcetta Pietrunti, ha adottato una tartaruga caretta caretta e ora questo dolce animale avrà la garanzia di ogni cura. La scuola e gli alunni, così come l’associazione, hanno raccolto dei fondi con i quali sarà possibile assicurare le cure alla dolce caretta caretta, attualmente ricoverata nel centro di recupero e riabilitazione tartarughe marine ‘Luigi Cagnolaro’ di Pescara.
Prima che scoppiasse la pandemia da Coronavirus, i ragazzi avevano partecipato a una serie di giornate dedicate alla natura e al
paesaggio. Il presidente dell’associazione, Luigi Lucchese, ha coinvolto la scuola collaborando strettamente col Comune di Guglionesi e con la dirigente scolastica Patrizia Ancora e, pur stando a casa, ha proceduto all’ulteriore step del progetto.
Gli studenti e i loro insegnanti stanno sfruttando al meglio il loro tempo tra le mura domestiche e hanno realizzato dei pannelli informativi che, al momento della riapertura delle scuole, verranno sistemati davanti alla Fonte di Nallo.
«Prima delle restrizioni del Covid-19 – ha spiegato il presidente Lucchese – la fonte e l’area adiacente erano state pulite e, con la collaborazione dell’ARSARP, si è provveduto alla piantumazione di molte essenze della macchia mediterranea creando, nel percorso per raggiungere la fonte, il viale dei profumi. Inoltre i ragazzi hanno realizzato dei depliant con la storia della fonte e delle piante che sono state messe a dimora».
Le misure di contenimento del contagio e le restrizioni a cui tutti i cittadini sono soggetti non hanno impedito a questi ragazzi di dare vita a un’azione importante in favore della natura.
«Dalle scelte e dai comportamenti di ogni singola persona dipende, adesso più che mai, il sottile equilibrio tra uomo e ambiente – ha concluso il numero uno dell’associazione Ambiente Basso Molise -. Questo è necessario a salvaguardare la vita di tutti e la sopravvivenza delle prossime generazioni. Un segnale forte affinché le persone e le istituzioni si aprano alle tematiche verdi, non solo come sfida culturale ma anche come opportunità sociale ed economica.
Adottare una Caretta caretta significa fare un investimento fondamentale per il futuro di tutti in quanto viene tutelata la Biodiversità. Adottare una Caretta caretta non solo fa bene a tutti ma fa bene anche alla scuola».


