L’associazione provinciale di Campobasso ha promosso anche una raccolta fondi e progetti con pazienti e studenti. L’obiettivo è non far mancare il supporto in questo momento difficile
Di Valentina Ciarlante
Un lavoro a 360 gradi è quello che sta svolgendo la Lilt di Campobasso dal momento in cui la pandemia da Coronavirus ha stravolto la vita degli italiani.
Il primo obiettivo, raggiunto, è stato quello di sostenere il personale sanitario che è in prima linea attraverso la donazione di dispositivi di protezione. Tramite una sottoscrizione denominata #Stopcoronavirus che ha coinvolto anche l’associazione #Molisenocovid (formata da un gruppo di dipendenti ed ex dipendenti Asrem), sono state acquistate tute, visiere di protezione e anche delle telecamere di sorveglianza per i box della terapia intensiva. Il resto del ricavato della raccolta fondi sarà destinato alle attrezzature necessarie a potenziare gli ospedali pubblici.
Lo sguardo è stato contestualmente rivolto alle fasce deboli e quindi si è voluto offrire alla Caritas della Parrocchia di San Pietro di Termoli una prima tranche di generi alimentari che sono stati distribuiti agli indigenti e nei prossimi giorni ci sarà una seconda donazione di beni primari.
Inoltre, grazie alla disponibilità di molti volontari la Lilt di Campobasso, prosegue la propria opera di prevenzione, volta a diffondere i criteri relativi al coretto stile di vita. Adeguandosi alle rigide restrizioni del momento, l’associazione ha quindi ‘convertito’ i propri servizi utilizzando le nuove tecnologie, soprattutto i portali online, quindi sito e social, oltre al telefono.
«Stiamo facendo da supporto ai pazienti che hanno avuto contatti con noi con l’assistenza psicologica e nutrizionale allo Sportello oncologico e che abbiamo trasportato al Gemelli di Campobasso per la radio terapia – spiegano dalla Lilt -. Inoltre stiamo seguendo via internet il gruppo dei pari delle scuole che sono inserite nel Progetto Guadagnare Salute con la Lilt, coinvolgendo anche gli insegnanti».
SCUOLA E SALUTE. Gli operatori impegnati nei progetti di prevenzione primaria continuano a collaborare con i docenti delle scuole per proseguire le attività di educazione alla salute destinate agli alunni, offrendo la loro consulenza per riadattare gli interventi nelle “nuove” modalità della didattica a distanza.
Gli insegnanti iscritti al corso FAD ‘Guadagnare Salute con la Lilt’, hanno usufruito del tutoraggio mediante videoconferenze con gli operatori di Luoghi di Prevenzione Molise, per approfondire i contenuti trattati e proseguire nell’acquisizione di competenze per la promozione della salute a scuola.
«Grazie al supporto della tecnologia – spiegano ancora dall’associazione -abbiamo reso disponibile uno spazio d’incontro virtuale con gli studenti impegnati nell’educazione fra pari, per proseguire le attività avviate insieme durante l’anno scolastico e accogliere le loro proposte ed esperienze. Da qui l’idea di creare un canale social in cui far sentire la propria voce attraverso le nuove tecnologie stimolando il confronto e la riflessione con i coetanei: un portale di condivisione come risorsa per continuare a svolgere il loro ruolo di Peer Educator in maniera creativa, mediante i canali di comunicazione attualmente disponibili».
SOSTEGNO TELEFONICO. Un gruppo di operatori volontari, già impegnati presso lo sportello oncologico della LILT si sta facendo carico anche di accompagnare il percorso dei malati oncologici e delle loro famiglie fornendo un supporto telefonico a distanza, volto ad orientare il paziente nella scelta dei servizi più appropriati ai propri bisogni, in questo momento emergenziale. A tale riguardo un assistente sociale, fungendo da ponte tra l’associazione e l’utenza, sta ricontattando telefonicamente gli utenti sia dello sportello oncologico e sia del servizio di accompagnamento al Centro unico regionale di radioterapia, per accogliere le loro richieste e fare da collegamento con altri professionisti. Quindi in base alle esigenze concrete degli utenti, la Lilt di Campobasso promuove e garantisce costanti collegamenti con un nutrizionista, gli psicologi e con quei sevizi esterni (pubblici e/o privati) per l’approvvigionamento di farmaci, di mascherine e di generi di prima necessità, in collaborazione con la Caritas Parrocchiale della Parrocchia di San Pietro a Termoli.
SOS LILT. Infine, è importante ricordare anche la partecipazione alle iniziative della LILT Nazionale che ha attivato due linee verdi di cui una denominata “SOS LILT – 800998877” indirizzata ai malati oncologici e alle loro famiglie per rispondere a problematiche connesse alla patologia aggravata dalla contingente emergenza socio-sanitaria determinatasi dall’infezione COVID-19. L’altra linea verde denominata “LILT PER TE – 800662492 “, andrà ad esaltare il ruolo significativo della “prevenzione primaria”. Quest’ultima è un servizio che la LILT dedica a tutti coloro che, stando a casa, potrebbero modificare alcuni comportamenti salutari, come ad esempio la ripresa e/o il maggior consumo di tabacco, una errata alimentazione ed una maggiore sedentarietà. Entrambi le linee verdi sono operative dalle ore 10 alle ore 15, dal lunedì al venerdì, e saranno gestite da una task force di qualificati esperti in grado di poter rispondere ai quesiti posti dagli utenti ed accompagnarli così in un percorso che ha l’obiettivo di motivare al cambiamento.
«La situazione emergenziale in cui ci siamo ritrovati – concludono dalla Lilt – e le limitazioni conseguenti hanno rappresentato per noi comunque un’occasione di crescita personale e professionale, dando prova di sensibilità e coinvolgimento di tutti i volontari della LILT costantemente impegnati nella promozione della salute e nella prevenzione oncologica».


