Al via la raccolta di ricette e foto per sfruttare al meglio il tempo tra le mura domestiche. L’associazione ha inoltre donato 500 euro all’Asrem per l’acquisto di materiale sanitario
Di Valentina Ciarlante
Solidarietà, coinvolgimento dei propri associati e impegno nel garantire loro l’arrivo dei prodotti,
L’associazione italiana celiachia del Molise è impegnata su questi tre fronti, in un periodo così delicato da ingenerare allarme tra le persone e da causare lo stop forzato delle consuete attività.
E allora la prima idea è stata quella di mobilitarsi in favore del sistema sanitario regionale, contribuendo con un’offerta che desse anche un piccolo sollievo al comparto salute. L’AIC ha promosso una sottoscrizione tra i propri iscritti e consegnato un assegno da 500 euro all’Asrem. Questi soldi saranno utilizzati per l’acquisto di materiale sanitario.
Un gesto di vicinanza che si affianca al progetto che ha preso il via di recente e denominato ‘Io cucino a casa’.
«Si tratta di un invito rivolto agli associati a inviare, attraverso i vari mezzi di comunicazione, una propria ricetta completa di lista degli ingredienti, descrizione del procedimento e foto del piatto realizzato – spiega il direttivo AIC Molise -. Auspichiamo, nel nostro piccolo, di poter contribuire a regalare qualche breve momento di leggerezza».
Un modo, questo, per interpretare al meglio il motto ‘distanti ma uniti’ e che è rigorosamente ‘gluten free’.
La presidentessa Sara Mucciarone ha poi ricordato che l’associazione sta aiutando tutti gli associati a reperire i prodotti indispensabili per una corretta alimentazione senza glutine.
«In questo momento particolare – ha dichiarato – abbiamo voluto fornire le corrette informazioni per la spesa senza glutine. A tal proposito l’associazione si sta facendo promotrice di un’iniziativa che ha lo scopo di mettere in contatto tutte le strutture facenti parte del Programma AFC (alimentazione fuori casa) per poter indicare quelle aperte e che garantiscono diversi servizi in questo momento di mobilitazione. Inoltre, ogni Comune, in collaborazione con la Protezione Civile e molte Associazioni presenti sul nostro territorio, ha attivato un servizio di assistenza per la consegna di beni di prima necessità a domicilio per tutelare tutta la popolazione ed in particolare le fasce più deboli. Ricordiamo a tutti l’importanza di attenersi alle regole del DPCM, spostamenti solo in caso di reale necessità, restiamo a casa e andrà tutto bene».


