Partito il progetto dell’associazione molisana incentrato su come si lavano correttamente le mani
Di Valentina Ciarlante
Sono tra i pochi a poter entrare nelle case per prestare la loro opera, ancora più necessaria in questo momento. In piena emergenza Coronavirus gli infermieri territoriali garantiscono la giusta assistenza ai pazienti costretti a letto tra le loro mura domestiche e rappresentano anche un volto amico, familiare, che oggi più che mai dona conforto.
Ed è proprio in favore dei loro pazienti, ma anche dell’intera popolazione, che l’associazione infermieri territoriali del Molise ha promosso un’iniziativa tesa a fornire informazioni utili alla prevenzione del virus.
Si chiama ‘Educazione nella corretta esecuzione del lavaggio delle mani’ il progetto partito in questi giorni e che si sta rapidamente diffondendo in tutta la regione.
«Essendo tutti infermieri – ha spiegato il presidente dell’associazione Daniele Colucci -, la maggior parte nelle cure domiciliari,
abbiamo iniziato a distribuire un depliant per spiegare e insegnate la corretta esecuzione del lavaggio delle mani. Prendendoci del tempo anche per tranquillizzare i nostri pazienti e i loro famigliari. Abbiamo chiesto anche alle farmacie di appendere alla porta d’ingresso il nostro depliant, in questo modo tutti gli utenti potranno leggerlo, magari mentre fanno la fila».
L’associazione è nata circa due anni fa dalla volontà dei quattro infermieri Daniele Colucci, Andrea Di Cesare, Giovanna Spadanuda e Giuseppe Fantetti di diffondere la cultura dell’aiuto e dell’assistenza a chi è costretto a casa, per un problema fisico.
In un momento delicato come questo l’Aite ha voluto farsi portavoce di un messaggio forte, che parla sia di accoglienza del paziente, ma anche di informazione.
Da qui la volontà di distribuire in maniera capillare materiale utile a combattere, anche nel piccolo, la diffusione del contagio del nemico invisibile Covid-19.


