In tempo di Coronavirus nasce la SpesaSOSpesa: “Così lontani ma mai così vicini”

Spesa sospesa

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Andando al supermercato si può compiere un gesto di solidarietà lasciando prodotti a lunga conservazione in un carrello dedicato. Il CSV Molise aderisce all’iniziativa

Di Valentina Ciarlante

Un piccolo gesto dalla grande umanità. È il famoso ‘caffè sospeso’ di Napoli, una sorta di tradizione partenopea che racchiude in sé umanità e solidarietà. Lasciare il caffè pagato a uno sconosciuto che non può permettersi nemmeno di assaporare il gusto di un momento significa non restare indifferenti ai bisogni di un’altra persona.
Ed è sulla scia di questa ‘pratica’ che si registra quotidianamente nei di bar napoletani che è nata la ‘SpesaSOSPesa’, iniziativa promossa in Molise dall’agenzia di comunicazione Elleffe Communication Srls.
Del resto questa emergenza Coronavirus, che l’Italia e che il mondo intero stanno vivendo, non può lasciare indifferente l’animo di nessuno, così come non si può non vedere, seppure dalla propria abitazione, l’aumento di persone bisognose.
L’obiettivo è dare un contributo per alleviare le sofferenze di chi fatica ad acquistare beni alimentari di prima necessità e per raggiungerlo la Elleffe intende coinvolgere tutti: mondo del volontariato, imprenditoria, negozi, supermercati.

Il referente dell’agenzia, Antonio Leone, ha spiegato i dettagli del progetto.
Come funziona SpesaSOSpesa?
«Nelle attività commerciali che aderiscono basterà fare qualche acquisto in più (generi alimentari e prodotti di prima necessità) e, una volta pagati alla cassa, lasciarli nell’apposito carrello di raccolta. Chi ne avrà bisogno, in forma fiduciaria (non serve documentazione), potrà prendere fino a 5 prodotti. Ma questa è una vera e propria campagna di sensibilizzazione, quindi chi è a conoscenza di famiglie in difficoltà potrà tranquillamente fare la spesa anche per loro e lasciarla dinanzi alla propria porta. Periodicamente tutti i prodotti che resteranno nei carrelli saranno consegnati alle associazioni di volontariato che operano sul territorio regionali, tra cui la Caritas Diocesana di Isernia-Venafro e tante altre, che provvederanno a distribuirli ai più bisognosi».
Come aderire?
«Le attività commerciali che vorranno prendere parte all’iniziativa potranno contattare l’indirizzo di posta elettronica elleffecommunication@gmail.com o le pagine facebook elleffecommunication ed Emergenza Virus Molise SARS Cov-2. Gli organizzatori provvederanno a inviare la locandina del progetto e a comunicare le nuove adesioni su canali social e mass media regionali».

Spesa sospesaAttualmente hanno già aderito all’iniziativa
Conad City, corso Garibaldi, Isernia
Supermercato Gran Risparmio di Lalli Francesco, corso Bucci n.54, Campobasso
Caseificio Monforte di Giuseppe Gianfagna, via Monforte n.4, Campobasso
COCCAGNO SRL, via Giambattista Vico, Campobasso

Sono tante altre le attività interessate e che stanno per aderire formalmente. Quindi occorre tenere d’occhio l’aggiornamento sui social.
Il CSV Molise ha aderito garantendo la propria disponibilità a sensibilizzare le associazioni di volontariato.
In particolare, si chiede ai volontari di sapere la propria adesione a raccogliere il materiale che eventualmente resterà nei carrelli alla fine di ogni settimana e a distribuirlo a chi ne avrà bisogno.

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