L’emergenza sanitaria in atto ha indotto le autorità a dilatare i tempi per le scadenze degli enti del Terzo Settore
19 marzo 2020
La lotta al Coronavirus e il temporaneo stop a molte attività dell’intero Paese ha determinato un contemporaneo slittamento dei termini di alcuni obblighi in capo agli enti del Terzo Settore. In particolare hanno subito degli slittamenti i termini per l’approvazione delle modifiche statutarie e dei bilanci. Inoltre i bandi che sono stati pubblicati e che lo stesso CSV Molise ha reso noti ai propri enti di riferimento, agli associati e a tutti gli organismi del no profit della regione, sono in una fase di stop.
Nel dettaglio slittano al 31 ottobre 2020 i termini per l’approvazione delle modifiche statutarie; l’approvazione dei bilanci; Art. 34 (Disposizioni in materia di Terzo Settore).
– 1 All’articolo 101, comma 2 del codice del Terzo settore, di cui al decreto legislativo 3 luglio 2017, n.117, le parole “entro 24 mesi dalla data della sua entrata in vigore” sono sostituite dalle seguenti “entro il 31 ottobre 2020”.
– 2 All’articolo 17, comma 3, del decreto legislativo 3 luglio 2017, n.112, le parole “entro 18 mesi dalla data della sua entrata in vigore” sono sostituite dalle seguenti “entro il 31 ottobre 2020”.
– 3 Per l’anno 2020, le organizzazioni non lucrative di utilità sociale di cui all’articolo 10, del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460 iscritte negli appositi registri, le organizzazioni di volontariato iscritte nei registri regionali e delle province autonome di cui alla legge 11 agosto 1991, n. 266, e le associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e delle province autonome di Trento e Bolzano di cui all’articolo 7 della legge 7 dicembre 2000, n. 383, per le quali la scadenza del termine di approvazione dei bilanci ricade all’interno del periodo emergenziale, come stabilito dalla delibera del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, possono approvare i propri bilanci entro la medesima data di cui ai commi 1 e 2, anche in deroga alle previsioni di legge, regolamento o statuto
In stand-by, come si diceva anche i finanziamenti di cui gli enti del Terzo Settore potrebbero beneficiare.
Come si legge sul sito della Regione Molise, con Determinazione del direttore del I Dipartimento n.16 del 14/03/2020, al fine di fronteggiare l’emergenza causata dal COVID-19, sono stati sospesi i termini (ordinatori e perentori) che scadono nell’attuale fase emergenziale di cui al DPCM 11 marzo 2020 e di sue eventuali estensioni temporali.
«Tale misura – si legge sul sito istituzionale della Regione Molise – si rivolge a tutti i soggetti beneficiari delle agevolazioni concesse, nonché ai soggetti per i quali sono in corso le fasi istruttorie di valutazione/selezione a seguito di presentazione di candidatura, a valere sui seguenti Programmi comunitari e nazionali di derivazione comunitaria:
– POR FESR-FSE MOLISE 2014-20;
– PIANO AZIONE COESIONE 2007-13;
– RETROSPETTIVI 2007-13;
– PROGRAMMA OPERATIVO COMPLEMENTARE MOLISE 2014-20.
Il provvedimento è efficace dalla data di pubblicazione del DPCM 11 marzo 2020.
Inoltre, anche il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, a causa dell’emergenza in atto, ha disposto la sospensione dei termini per le attività legate a progetti di rilevanza nazionale finanziati all’articolo 72 del codice del Terzo Settore con l’avviso 1/2017 e 1/2018. L
Lo slittamento della data di sospensione e quindi è ora fissato al 3 aprile 2020.
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VC


