La direttrice del CSV Molise, Lorena Minotti, rivolge un pensiero a utenti e volontari in questo momento difficile
Al risveglio la città era silenziosa, ancor più di ieri. È un silenzio che ci tocca il cuore, che ci provoca preoccupazione e dubbi, ma è un assordante silenzio necessario, indispensabile.
Da martedì 10 marzo tutta l’équipe del Centro di Servizio per il Volontariato del Molise è a casa, perché restare a casa è l’unica cosa che ciascuno di noi può e deve fare per rimarginare questa grande ferita che pesa sulla nostra bella ed amata Italia. Siamo a casa, ma siamo attivi ed operativi: pronti a far fronte alle vostre richieste, ai vostri dubbi; pronti a connettere associazioni e volontari operativi sul territorio, pronti a dar voce a voi che non vi fermate per noi tutti. Voi che insieme ai sanitari ed altre pochissime categorie, che ringraziamo a gran voce e con il cuore in mano,
ci state salvando la vita.
Non siete soli, non siamo soli. Siamo una rete, una famiglia e dobbiamo contribuire, ognuno stando al suo posto, perché insieme ce la faremo. Con coscienza, determinazione, lucidità e nel rispetto assoluto delle regole. A tutti i volontari molisani, che oggi sono per strada, che sono accanto ai malati, che danno un reale apporto al prezioso sistema sanitario nazionale, che permettono a tutti noi di dire #iorestoacasa, va un grazie speciale. Siete il nostro orgoglio e la parte migliore di questa società, che a volte dimentica la solidarietà e la benevolenza. In queste ore si sta diffondendo tra tutti i volontari un nuovo hashtag #esCoSoloperVoi. Condividete le vostre foto, inviateci le vostre storie, raccontateci cosa state facendo e di cosa avete bisogno. Noi siamo qui per voi. E quando tutto sarà passato anche noi festeggeremo insieme la nostra vittoria, che sarà il frutto del vostro grande lavoro e del piccolo, ma indispensabile, contributo di ciascun cittadino.
Facciamo frutto di questo periodo in casa, possiamo sempre imparare ed ogni esperienza ci fa crescere come persone e come parte attiva di una società. Trasformiamoci, ascoltiamoci, rivediamo le nostre priorità e le nostre urgenze. Ce la faremo, ci rialzeremo e ci terremo ancora per mano.
“Restiamo distanti oggi, per abbracciarci più forte domani”.
Lorena Minotti


