L’evento era in programma per domenica al museo dei Misteri di Campobasso su iniziativa di ActionAid e della consigliera di Parità della Regione Molise
5 marzo 2020
Di Valentina Ciarlante
‘Il cammino delle donne’, spesso irto di ostacoli, ma che all’orizzonte finora ha visto molti traguardi raggiunti, come l’acquisizione di un ruolo fondamentale nella società. La figura femminile, le battaglie del passato e quelle del presente, la dignità che ogni donna ha saputo accrescere dentro di sé e al cospetto degli altri sono alcuni dei temi al centro dell’evento che era in programma domenica a Campobasso e che è stato rinviato a data da destinarsi.
il decreto con cui Il Governo dispone lo stop agli eventi pubblici fino al 15 marzo, oltre che alle attività didattiche in scuole e Università, ha indotto gli organizzatori a sospendere l’iniizativa che peraltro era inserita nel cartellone delle manifestazioni di marzo del Comune di Campobasso.
L’associazione ActionAid e la consigliera di parità della Regione Molise, Giuseppina Cennamo, avrebbero voluto celebrare l’8 marzo in un modo particolare, che attinge a ogni forma di arte.
«Rievocheremo con la poesia, la musica, il canto, la danza, la legge i progressi fatti dalle donne fino a oggi – l’annuncio della presidentessa di ActionAid Molise Maria Antonella Perrotta prima delle nuove disposizioni governative – , segnaleremo le mete raggiunte, tracceremo insieme il percorso ancora da seguire con pazienza, tenacia, determinazione».
L’incontro quindi slitta e al momento non è possibile prevedere una nuova data, ma la location resta la sala convegni del museo dei Misteri, in via Trento 3 a Campobasso. L’evento fa parte del progetto ‘Bianco a Metà’, promosso da ActionAid con la collaborazione dell’UICI di Campobasso (Unione italiana ciechi e ipovedenti) e con il gruppo teatrale ‘Rumori fuori scena’, finanziato dalla Regione Molise.
Tanti i partner che hanno deciso di sostenere l’iniziativa: Unimol, Fidapa, Cgil, Cisl e Uil, anche con il proprio centro d’ascolto contro le violenze, l’Ordine dei medici, il Coordinamento donne SPI e la cooperativa sociale Be Free, il Comitato pari opportunità degli avvocati Campobasso.
L’invito quindi è solo posticipato ed è rivolto a tutti, per proseguire insieme questo cammino, donne e uomini, per riuscire con più forza ad arrivare a un punto in cui non si parlerà più di violenza, ma solo di bellezza.


