La raccolta fondi promossa dall’asssociazione Valtrigno si svolgerà stasera all’Isituto alberghiero
La città di Termoli si mobilita per Pierpaolo Piras, il 42enne cagliaritano che da febbraio scorso lotta contro una rara forma di tumore del sangue, cioè il linfoma non-Hodgking chiamato Dlbcl.
La famiglia ha avviato una raccolta fondi per riuscire a reperire la cifra che consenta a Pierpaolo di sottoporsi a delle cure all’estero. Occorrono 520mila dollari per prevedere la terapia speciale da parte dei medici dello Sheba Medical Center di Tel Aviv, unica strada percorribile dopo i tantitissimi tentativi chiemioteparici che Pierpaolo ha già sperimentato.
La sua storia ha fatto il giro del web e innescato un grande meccanismo di mobilitazione che ha visto protagonisti anche i calciatori del Cagliari.
Il 42enne è partito qualche giorno fa alla volta di Tel Aviv grazie ai primi 130mila euro raccolti in pochi giorni.
L’opera di sensibilizzazione però prosegue e l’associazione Valtrigno, con la collaborazione dell’Istituto aberghiero di Termoli, diretto dalla preside Maria Chimisso, ha inteso organizzare per stasera un’apericena solidale. L’associazione ha aderito a questa battaglia con l’obiettivo di sensibilizzare quante più persone possibile a dare un contributo a una causa importante.
Il pasto sarà messo a disposizione dalla scuola e la raccolta fondi sarà ad opera dell’associazione Valtrigno.
La serata si svolgerà dalle ore 19 alle 21 nella cornice delle sale dell’istituto, di recente rinnovate, e sarà allietata da un accompagnamento musicale.
Gli organizzatori hanno invitato tutte le associazioni a partecipare, quindi a offrire il proprio sostegno per salvare una vita.
Molti studenti dell’Alberghiero, così come tanti ragazzi che frequentano le scuole di Termoli, sono originari di San Paolo di Civitate, paese in provincia di Foggia in cui Piras risiede con la moglie e i due figli e questo filo che unisce le due comunità potrà dare ulteriore forza alla manifestazione in programma dopodomani.


