Le associazioni di protezione civile della regione hanno allestito a Durazzo un campo per l’emergenza post terremoto
Il Molise è terra di solidarietà. Un principio questo che ha sempre contraddistinto una piccola regione devastata in passato da drammi quali il terremoto del 2002 di San Giuliano di Puglia e che nonostante tutto resiste e si rimbocca le maniche. Questa sensibilità ha permesso alle associazioni di mettersi sempre in prima linea quando tragedie simili a quella del 31 ottobre di 17 anni fa hanno colpito altri territori italiani e non solo. E proprio questa propensione innata all’aiuto verso gli altri ha indotto 35 volontari molisani a partire alla volta dell’Albania, per dare un sostegno concreto alla popolazione duramente colpita dal terribile terremoto del 26 novembre scorso, di magnitudo 6.5.
Si tratta degli operatori più esperti delle associazioni di Protezione Civile, disseminate in tutto il Molise, partiti in traghetto da Bari nella serata di martedì e sbarcati a Durazzo nella tarda mattinata seguente.
Il dipartimento regionale diretto da Alberta De Lisio ha risposto immediatamente alla chiamata del numero uno nazionale della Protezione Civile Angelo Borrelli e ha allestito in tempi rapidi la colonna mobile da ‘inviare’ in Albania.
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A capo della delegazione il funzionario Angelo Del Gesso, già presente in altri teatri d’emergenza e molto preparato per il coordinamento degli aiuti. Le associazioni, non appena arrivate, hanno realizzato un campo con circa 700 posti letto, una cucina da campo, un generatore di corrente e si stanno occupando dello smistamento dei beni di prima necessità.
I cittadini dei comuni arbereshe del Molise, cioè Montecilfone, Campomarino, Ururi e Portocannone, hanno organizzato una raccolta fondi e anche la Misericordia è partita alla volta di Durazzo, attraverso la rete nazionale dell’associazione.
Al termine della settimana verrà dato loro il cambio da un’altra squadra che partirà il 3 dicembre.
Un gesto di solidarietà importante quello compiuto dai cittadini molisani che casualmente ricade proprio a pochi giorni dalla 34esima giornata internazionale del volontariato, indetta dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite,
Giovedì 5 dicembre Forum Nazionale del Terzo Settore, Caritas italiana e CSVnet organizzano un convegno volto a riflettere sull’importanza della figura dei volontari e sulle prospettive che li attendono dopo la riforma del Terzo Settore.
Ospite d’eccezione sarà il presidente del consiglio dei ministri Giuseppe Conte.
E nella drammatica circostanza del terremoto in Albania il popolo del Molise ha confermato ancora una volta di conoscere il senso pieno del volontariato. Gli operatori si stanno spendendo senza remore in favore di centinaia di persone che hanno perso una casa, degli amici o dei parenti e che ora possono contare quantomeno su un conforto che dona speranza.
VC


