FOCUS BANDI 31/07/2019

Condividi questo Articolo

 

L’arte che accoglie – scadenza 3 settembre 2019

La fondazione Tim ha bandito un avviso nazionale che ha l’obiettivo di individuare un modello tecnologico scalabile e replicabile da diffondere nei musei italiani, per consentire un abbattimento significatido delle barriere percettive, sensoriali e psico-cognitive, in modo da permettere a tutti di fruire delle opere d’arte all’interno dei musei. Fondazione Tim intende sostenere soluzioni per persone con una disabilità che comporta una serie di limitazioni nella capacità di comunicare, nell’autonomia personale e nell’apprendimento, oltre a gravi difficoltà anche nella percezione dell’ambiente circostante e nelle relazioni interpersonali. I progetti devono essere presentati da soggetti pubblici e privati senza finalità di lucro: fondazioni e associazioni riconosciute; musei nazionali appartenenti al MIBAC e agli enti locali; fondazioni museali di diritto privato e pubblico; onlus iscritte all’anagrafe unica di cui al d.lgs. 460/97; organizzazioni di volontariato iscritte ai registri di cui alla L. 266/91; associazioni di promozione sociale iscritte ai registri di cui alla Legge 383/2000; cooperative Sociali; università; enti di ricerca.

Gli interventi possono essere proposti da un ente singolo o da un partenariato di massimo due soggetti. La scadenza è fissata al 3 settembre 2019. I progetti tecnologicamente innovativi si devono basare sui sette principi di Universal Design: equità; flessibilità; semplicità; percettibilità; tolleranza all’errore; contenimento dello sforzo fisico; misure e spazi sufficienti. A titolo esemplificativo i progetti possono prevedere l’utilizzo di tecnologie quali: algoritmi di intelligenza artificiale; tecnologie immersive; stampa 3D; vocal search/sistemi vocali; augmented and Virtual Realit; percorsi multisensoriali e tattili. Beneficiari dei progetti possono essere persone sorde e cieche (parziali o totali), sordocieche, sordomute e pluriminorate psicosensoriali. Il budget complessivo del progetto è di 300mila euro.

Coopstartup – Rigeneriamo comunità – scadenza iscrizione 31 agosto

Legacoop Nazionale ha bandito un avviso che ha l’obiettivo di sostenere il potenziamento delle risorse e il miglioramento della qualità della vita delle comunità locali, sperimentando nuovi processi di promozione cooperativa nelle aree interne, nei piccoli comuni, nelle aree urbane degradate, nelle aree agricole abbandonate, nelle aree naturalistiche e nelle aree di interesse storico, paesaggistico e culturale. Possono partecipare al bando: gruppi composti da almeno tre persone che intendano costituire un’impresa cooperativa aderente a Legacoop; cooperative costituite a partire dal 1° gennaio 2018, aderenti a Legacoop. I gruppi vincitori dovranno costituire la cooperativa entro 12 mesi dall’assegnazione del premio. Il bando è strutturato in più fasi e la scadenza per l’iscrizione all’iniziativa è fissata al 31 agosto alle ore 14. Si può aderire attraverso la piattaforma online. I progetti possono riguardare lo sviluppo di una combinazione delle seguenti attività: interventi finalizzati alla riqualificazione, potenziamento e adeguamento di beni pubblici o beni privati che assolvono ad un interesse pubblico funzionali allo sviluppo di attività economiche e sociali; interventi a tutela del decoro urbano e al recupero di luoghi in disuso o degradati funzionali allo sviluppo di attività economiche e/o sociali; interventi di recupero di aree agricole abbandonate; interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell’ambiente e all’utilizzo consapevole delle risorse naturali e tutela della biodiversità; attivazione di servizi finalizzati a rispondere alle esigenze della comunità e al miglioramento delle condizioni di vita; interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio storico, culturale e delle tradizioni culinarie locali; interventi volti a stimolare lo sviluppo di attività attente allo sviluppo di energie rinnovabili, al riuso e al riciclo e più in generale attività connesse alla green economy; organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale; organizzazione e gestione di attività connesse al turismo responsabile e sostenibile; integrazione sociale di soggetti emarginati o a rischio esclusione sociale (es. minori, disabili, migranti…); interventi volti a facilitare e promuovere l’insediamento di nuove attività imprenditoriali.
I partecipanti al bando potranno accedere gratuitamente alla formazione online per la costituzione di startup cooperative attraverso la piattaforma di e-learning “10 Steps and Go”. Ai 20 gruppi che superano la prima selezione sarà garantita la partecipazione a un corso di formazione intensivo e l’accesso alla piattaforma di crowdfunding Produzioni dal basso, e l’accompagnamento alla costituzione in cooperativa da parte di Legacoop, anche se non rientranti tra i progetti vincenti. I 7 gruppi finalisti saranno accompagnati nella costituzione in cooperativa da parte delle strutture o organizzazioni territoriali di Legacoop e, se aderiranno a Legacoop, potranno ricevere il raddoppio di quanto raccolto con il crowdfunding fino ad un massimo di 10mila euro da parte di Coopfond.

Articoli Correlati

Hai bisogno di chiarimenti o di essere supportato?

CSV Molise è in grado di offrire molti servizi a te e alla tua associazione!

Iscriviti alla Newsletter del CSV Molise!

Sei appassionato del nostro settore e desideri essere sempre informato sulle ultime novità? La nostra newsletter è ciò che fa per te! Compila il form qui sotto per iniziare.