Convegno FIODS-AVIS in Molise

Presidente Massaro FIODS-AVIS Molise

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Grande successo per il convegno FIODS-AVIS e il Molise si conferma prima regione per donazioni

Ottimi riscontri di pubblico per la giornata di studio dal titolo ‘La donazione degli emocomponenti, un ruolo chiave nella promozione della salute nell’attuale contesto socio-sanitario’, che si è svolta nell’aula magna del Dipartimento di Bioscienze e Territorio dell’Unimol di Pesche, alla presenza di esperti e grandi personalità.

Presidente Massaro FIODS-AVIS MoliseL’evento è stato organizzato da Fiods, Federazione internazionale delle organizzazioni di donatori di sangue, Avis Molise, Avis comunale di Isernia e CSV Molise e ha ottenuto il patrocinio dell’Ordine dei Medici di Isernia e dell’Asrem.
Nell’arco della giornata si è parlato di come promuovere la cultura della donazione degli emocomponenti attraverso la formazione del personale sanitario e sono stati forniti gli strumenti per l’applicazione dei requisiti normativi in materia di sorveglianza epidemiologica nei donatori e sul sistema di emovigilanza per la rilevazione di eventi e reazioni avverse nel processo trasfusionale, alla luce delle risultanze derivanti dalle rilevazioni condotte dal ministero della Salute e il Centro Nazionale Sangue.

L’obiettivo alla base del convegno era duplice: formare il personale sanitario a un’accurata selezione del donatore o potenziale donatore di emocomponenti per garantire a tutti i pazienti che ne presentino la necessità una terapia trasfusionale adeguata, sicura e di qualità; fornire le conoscenze per svolgere tutte le attività previste dal sistema di emovigilanza, cioè l’insieme delle attività volte a monitorare a breve e lungo termine gli eventi associati alla trasfusione di emocomponenti al fine di identificare gli eventi avversi sfavorevoli e inattesi.

I lavori hanno preso il via alle ore 9,15, dopo i saluti delle autorità, con la presentazione di Matilde Caruso, dirigente medico del Servizio di Immunoematologia Trasfusionale del P. O. F. Veneziale di Isernia. Successivamente sono intervenuti il presidente Fiods, Avis Molise e CSV Molise Gian Franco Massaro con una relazione sui donatori di emocomponenti dal titolo: ‘Portatori sani di generosità’ e il presidente nazionale Avis, Gianpietro Briola, con la sua analisi sulla promozione della cultura della donazione e il ruolo delle associazioni.

«Abbiamo parlato della cultura della donazione di emococomponenti e della formazione del personale sanitario che è fondamentale – il commento del presidente Massaro -. Su questo bisogna investire per garantire qualità nella donazione. Il Molise è al primo posto in Italia per donazioni di sangue sui mille abitanti e questo è un dato che dimostra quanto questa sia una regione molto solidale»
Alle 10 la prima sessione curata dal Direttore C.N.S. Giancarlo Maria Liumbruno, con i moderatori Pierluigi Berti e Gianpietro Briola e i relatori Pasquale Spagnuolo e Patrizia Di Gregorio.
Di seguito si è passati alle relazioni dal titolo ‘L’esperienza di cooperazione internazionale FIODS-AVIS-C.N.S per il miglioramento della qualità e sicurezza trasfusionale in Centro America’, di Giuliano Grazzini C.N.S e ‘La riorganizzazione della rete trasfusionale del Molise’, di Pasquale Marino, responsabile UOC Trasfusionale – ASREM.

Nel pomeriggio si sono susseguiti i seguenti interventi: ‘La donazione di emocomponenti come momento di prevenzione dello salute’, di Eva D’Attilio, dirigente medico Servizio di Immunoematologia Trasfusionale del P.O. San Timoteo di Termoli; ‘Epidemiologia di HIV, HCV e HBV nei donatori di sangue in Italia e rischio trasfusionale residuo’, di Claudio Velati, C.N.S.

Durante la seconda sessione curata dal presidente Giuliano Grazzini hanno svolto il ruolo di moderatori Claudio Velati e Pasquale Spagnuolo, in qualità di relatori invece figuravano Pasquale Marino e Mirella Perluzzo.

Questi gli studi illustrati: ‘L’impatto sociale della donazione’, di Daniela Grignoli, professore associato Dipartimento di Economia Unimol; ‘Gli strumenti per la gestione del rischio trasfusionale’, di Pierluigi Berti direttore Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale-Valle d’Aosta, presidente SIMTI; ‘La prevenzione dell’errore trasfusionale’, di Patrizia Di Gregorio, direttore del Servizio di Medicina trasfusionale aziendale della Asl Lanciano-Vasto-Chieti, Segretario Nazionale SIMTI; ‘Il Patient Blood Management, uno strumento per la prevenzione del Rischio Trasfusionale’, di Romeo Flocco Direttore UOC Anestesia e Rianimazione P.O. del Cardarelli” Campobasso.

Galleria foto del convegno:

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